Home Disabilità Sostegno, una formazione seria e adeguata per i nuovi insegnanti

Sostegno, una formazione seria e adeguata per i nuovi insegnanti

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Le assunzioni di altri docenti sostegno sono una buona notizia, ma servono più garanzie sulla loro formazione. A sostenerlo sono le due Federazioni delle persone con disabilità, Fand e Fish, che il 14 ottobre hanno partecipato alla riunione dell’Osservatorio ministeriale sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, presieduta dal ministro Giannini.

Durante l’incontro si è parlato, in particolare, del documento ‘La Buona Scuola’, nella parte che prevede l’immissione in ruolo di molti docenti – “questo intervento – dicono le due Federazioni che tutelano gli alunni disabili – garantirà una maggiore continuità didattica” – ma al contempo pongono l’accento sulla necessità che i circa tremila docenti che diverranno insegnanti per il sostegno seguano una formazione seria e adeguata. Per le due federazioni è positiva pure la valutazione del complessivo sistema di istruzione che si intende adottare.

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“Esso però dovrà prevedere – affermano in una nota – alcuni indicatori per valutare l’effettivo livello inclusivo delle singole classi e scuole. Dove invece il documento governativo deve essere integrato – spiegano – è sul tema della formazione iniziale e obbligatoria in servizio dei docenti curricolari sulle didattiche inclusive. A tal proposito è stato emanato un decreto col quale si prevedono brevi corsi di aggiornamento a partire dal prossimo mese, con la collaborazione pure di esperti gratuiti delle due Federazioni. Per migliorare ulteriormente il documento governativo, il Ministro ha promesso che verrà integrata nel testo normativo una specifica proposta di legge per migliorare la qualità dell’inclusione scolastica già predisposta dalle Federazioni in seno all’Osservatorio scolastico ministeriale”.

Fand e Fish ricordano, infine, che i lavori dell’Osservatorio si sono conclusi con la comunicazione che il 3 dicembre la Giornata mondiale delle persone con disabilità verrà celebrata, oltre che in tutte le scuole, anche presso il Ministero dell’Istruzione alla presenza di vari Ministri e con un incontro con il presidente della Repubblica.