Home Alunni Strumenti a misura di docente contro tossicodipendenza e Aids

Strumenti a misura di docente contro tossicodipendenza e Aids

CONDIVIDI

Materiali e idee per azioni di educazione e prevenzione sui rischi in tema di infezione da HIV e epatite C legati all’uso di droghe. E’ Teacher Tool Kit, il nuovo e innovativo progetto ideato da San Patrignano dedicato ad oltre 500 insegnanti e educatori italiani per sensibilizzare la popolazione giovanile sulle malattie infettive legate alla tossicodipendenza.

Un progetto che si inserisce nel contesto del pluriennale impegno della Comunità verso i giovani italiani e che sarà realizzato grazie ad un finanziamento di 25.000 euro ottenuto al Community Award Program, Bando di concorso promosso in Italia dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences per selezionare e premiare i migliori progetti di assistenza e supporto al paziente presentati da Associazioni pazienti e Organizzazioni no profit del Paese.

Hiv e epatiti virali, spiega una nota della comunità,  sono infezioni correlate anche all’uso di sostanze stupefacenti.

In mezzo alla notizia

‘Teachers Tool Kit’ è dedicato direttamente al sistema educativo per fare prevenzione: verrà reso disponibile a  docenti e educatori italiani “materiale scientificamente validato e di  alto contenuto educativo che consentirà loro di attivare iniziative e  ‘laboratori’ di prevenzione contro la tossicodipendenza e le malattie  infettive nell’ambito dei percorsi scolastici”.

La brochure sarà accessibile al sito www.wefree.it, il punto di riferimento in rete di tutte le iniziative di sensibilizzazione e educazione della Comunità. I docenti ed educatori verranno informati dell’iniziativa attraverso social media e le comunicazioni dedicate durante i 10 incontri-dibattito e le 3 rappresentazioni teatrali che San Patrignano realizzerà in collaborazione con gli istituti scolastici tra il 2018 e il 2019.

“Questo premio, oltre a renderci orgogliosi, ci offre la possibilità di proseguire a diffondere tra gli studenti italiani la consapevolezza sui rischi di infezioni da HIV e da virus dell’epatite C legati all’impiego di sostanze stupefacenti – commenta Patrizia Russi, Responsabile del progetto. Offrendo infatti agli insegnanti ed agli educatori strumenti utili e proposte di attività per percorsi di sensibilizzazione, vogliamo affrontare il problema con sempre maggiore efficacia coinvolgendo direttamente il corpo docente italiano mettendo a loro disposizione competenze e conoscenze che la Comunità ha maturato in anni di attività e impegno”.