Home I lettori ci scrivono TFA sostegno, deve essere uguale per tutti!

TFA sostegno, deve essere uguale per tutti!

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Scrivo in merito all’emendamento presentato per l’accesso alle seconda prova di chi ha 3 anni di servizio (con 30/30 alla preselettiva).

Questa procedura è totalmente scorretta e rende il concorso NON EQUO.

Perchè? Si regalerebbe un 30 (che fa MEDIA con gli altri voti)  a persone che non hanno sostenuto il TFA negli altri anni oppure non lo hanno mai passato. E che già avrebbero avuto punteggi in più per i titoli.

ICOTEA_19_dentro articolo

Qual è il loro merito? Aver avuto la FORTUNA di essere stati chiamati da MAD e graduatorie per fare servizio, ma senza alcun merito o titolo.

E questo cosa comporta? Che tutti noi, che abbiamo pagato per iscriverci ad un concorso che aveva determinate regole (già bandito e con iscrizioni gia bloccate) dovremmo competere con chi avrà molti piú punti di noi, vedendo ridotte al RIDICOLO le nostre possibilità di entrare.

Sarebbe un concorso ILLEGITTIMAMENTE IMPARI, ve ne rendete conto??

Inoltre, il tutto viene aggravato dalle proroghe fatte da molte Università che servono solo a fare cassa e non ha dare più possibilità di entrare a fare parte di un tirocinio formativo che non abilita e per il quale ogni Università fa pagare ciò che vuole, dai 2000 euro ai 3700€. A maggiori iscrizioni, i posti restano invariati, per non parlare poi dell’illusione creata nei diplomati, gli ITP, che non sostengono neanche i 24 CFU ma che dovranno rispondere a quesiti che li riguarderanno.

Troppe cose non vanno, troppe regole sono state cambiate dopo la CHIUSURA DEI TERMINI DEL BANDO. Università come quella di Messina, ha prorogato i termini a bando CHIUSO, e per non far polemica ha dato “l’opportunità” di riavere la quota di iscrizione (150€) aprendo una finestra di richiesta di 13 giorni,  a patto che il candidato non di iscrivesse più in quella facoltà…SCEMPIO DELLA LIBERTÀ.

Alcune università stanno riaprendo le iscrizioni ora: NON SI CAMBIANO LE CARTE IN TAVOLA  A CONTI FATTI. NON SI GIOCA CON LA VITA DELLE PERSONE

Siamo passati da 1 vale 1 a pochi che valgono più degli altri, in modo totalmente arbitrario.

Anna Nico

 

Preparazione concorso ordinario inglese