Home Attualità Tokyo 2020 e scuola, chi sono gli studenti atleti di alto livello?

Tokyo 2020 e scuola, chi sono gli studenti atleti di alto livello?

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Cosa ha in comune Tokyo 2020 (o Tokyo 2021, di fatto) con la scuola? Gli atleti. Qualcuno di loro.

Il ministero dell’Istruzione, come ha più volte ribadito il ministro Patrizio Bianchi, promuove e finanzia lo sport destinando alle palestre, agli strumenti, alle iniziative sportive anche i fondi del Pnrr, con l’obiettivo di un miglioramento del benessere psico-fisico degli studenti.

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Tra le iniziative che meglio legano scuola e sport in tempi di Olimpiadi ricordiamo il progetto sperimentale Studenti atleti di alto livello, predisposto con Decreto ministeriale 10 aprile 2018, n. 279, con l’obiettivo di creare le condizioni per superare le criticità che nascono durante il percorso scolastico degli studenti-atleti, soprattutto le difficoltà nella regolare frequenza delle lezioni; e di dare sostegno e supporto alle scuole per promuovere concretamente il diritto allo studio e il successo formativo anche di questi studenti.

Il docente referente

Il progetto prevede l’individuazione, per ogni scuola, di un docente referente che abbia il compito di curare i rapporti con le federazioni di riferimento e di definire con i Consigli di classe competenti il percorso di studi personalizzato dell’atleta studente.

14mila studenti partecipanti, di cui 61 impegnati in sport paralimpici

Per l’anno scolastico 2020-2021, sono stati 1.584 gli Istituti scolastici che hanno presentato la richiesta di adesione al Progetto sperimentale per 14.302 studenti, di cui 61 impegnati in sport paralimpici, sostenuti da 5.442 tutor scolastici e da 5.843 tutor sportivi.

Quali le discipline più presenti?

Quanto alla disciplina sportiva, il numero maggiore di richieste proviene da atleti tesserati per la FIGC (Calcio), seguita dalla FIP (Pallacanestro), la FIN (Nuoto), la FIPAV (Pallavolo) la FIDAL (Atletica Leggera), che insieme rappresentano più del 60% del totale.