Quando un alunno vive situazioni familiari fragili, la scuola diventa spesso il suo principale punto di riferimento. Ma senza strumenti adeguati, il rischio è che difficoltà invisibili si trasformino in ostacoli scolastici e relazionali. Come possono i docenti garantire un’accoglienza autentica e inclusiva? VAI AL CORSO
Sempre più spesso i docenti si trovano in classe alunni provenienti da contesti familiari complessi: bambini adottati, in affido o accolti in comunità. Situazioni delicate che non riguardano solo la sfera privata, ma incidono direttamente sulla vita scolastica e sulle relazioni quotidiane in aula. Come affrontarle senza rischiare di emarginare?
Ogni studente porta con sé una storia, talvolta segnata da fragilità e interruzioni nei legami familiari. Il docente ha un ruolo centrale nel riconoscere i segnali di difficoltà, comprendere come le esperienze vissute influiscano sull’apprendimento e attivare forme di sostegno. Serve uno sguardo attento, capace di distinguere tra difficoltà scolastiche e disagio relazionale.
Accogliere non significa solo inserire un alunno in classe, ma promuovere un clima relazionale che favorisca la continuità e il senso di appartenenza. La scuola diventa così un luogo di stabilità, in cui valorizzare i vissuti come risorsa. Per riuscirci è necessario curare la comunicazione con le famiglie, collaborare con i servizi socio-sanitari e predisporre azioni didattiche mirate.
Non bastano la sensibilità e la buona volontà: servono strumenti concreti. Dalla conoscenza della normativa su affido e adozione, alla capacità di progettare attività didattiche inclusive, fino all’uso di metodologie come circle time, animazione e narrazione. Una preparazione specifica consente agli insegnanti di trasformare una potenziale criticità in un’opportunità educativa, rafforzando la cultura dell’accoglienza a scuola.
Su questi argomenti il corso Minori in difficoltà familiari a scuola a cura di Marisa Pavone, in programma dal 23 settembre, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e ANFAA (Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie).
Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:
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