Con l’Avviso n. 154209 del 7 luglio 2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, per mezzo della Direzione Generale per il personale scolastico, ha richiamato l’attenzione del personale docente sulle nuove e stringenti disposizioni in merito alle procedure di assunzione a tempo indeterminato e determinato.
La comunicazione, siglata dalla Direttrice Generale Maria Assunta Palermo, è volta a garantire la corretta applicazione dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, norma introdotta per l’attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
Al centro della normativa vi è l’obbligo di accettazione espressa della sede scolastica assegnata per tutti i docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato su ogni tipologia di posto. Tale obbligo si estende altresì a coloro che ricevono nomina a tempo determinato ai sensi dell’articolo 13, comma 2, e dell’articolo 18-bis, commi 4 e 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.
I termini e le modalità per tale adempimento sono tassativi:
La mancata accettazione della sede scolastica nei termini e con le procedure stabilite configurerà d’ufficio una rinuncia alla nomina. Tale inadempienza determinerà la decadenza dall’incarico conferito e, di conseguenza, la cancellazione dalla graduatoria dell’insegnamento per il quale la nomina era stata conferita.
Il MIM precisa, infine, che l’accettazione dell’assegnazione della sede scolastica comporta l’impossibilità per il docente di partecipare a procedure per il conferimento di incarichi a tempo determinato e di ottenere qualsivoglia tipo di incarico di supplenza per l’anno scolastico di riferimento.