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Assunzioni scuola 2018, ecco il decreto e le istruzioni operative

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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il decreto ministeriale e la nota relativa alle immissioni in ruolo 2018/2019, con cui vengono autorizzate le 57.322 assunzioni in ruolo del personale docente per il 2018/2019.

La nota presenta anche le istruzioni operative per le operazioni di assunzione, ovvero l‘Allegato A.

Le istruzioni operative forniscono tutte le indicazioni utili per le operazioni di assunzione a tempo indeterminato e per l’avvio al terzo anno del FIT dei docenti inclusi nelle graduatorie dei concorsi riservati agli abilitati (GRME).

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IL DECRETO
LA NOTA
LE ISTRUZIONI OPERATIVE
IL CONTINGENTE DI POSTI DA ASSEGNARE 

Ripartizione del contingente

Prendendo come riferimento il riepilogo della Flc Cgil, vediamo i punti salienti delle operazioni.

Il contingente è ripartito, in ogni provincia, al 50% tra le GAE e le procedure concorsuali (concorso 2016 e GRME). Eventuali posti non assegnabili alle GAE (per esaurimento delle stesse) si aggiungono a quelli disponibili per i concorsi.

Dal concorso 2016 si assumono tutti i docenti inclusi in graduatoria inclusi coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo. I posti residuati per esaurimento del concorso 2016 sono assegnati alle GRME per l’avvio al terzo anno del FIT con un contratto a tempo determinato annuale. Sono utilizzabili solo le GRME pubblicate entro il 31 agosto. Per le altre, l’assunzione avverrà a partire dal 2019/2020.

Recuperi di assunzioni non effettuabili

Qualora per qualche tipologia di posto/classe di concorso, non sia possibile effettuare tutte le assunzioni previste dal contingente, i posti residui (numericamente) possono essere utilizzati su altro insegnamento/classe di concorso per il quale il contingente sia inferiore ai posti disponibili, nel limite del contingente assegnato a ciascuna provincia.

Possibilità di opzione tra le diverse tipologie di assunzioni

Durante le operazioni di nomina è possibile optare tra le varie tipologie di assunzioni ed in particolare la rinuncia o l’accettazione di un posto di sostegno non preclude la successiva accettazione di posto comune, salvo per coloro che sono obbligati per il sostegno (ex DM 21/05).

Effetti dell’accettazione e della rinuncia dalle GRME

Quest’anno, per la prima volta, sono previste anche le assunzioni dalle GRME per l’avvio al terzo anno del FIT. Sulla base di quanto previsto dal Dlgs 59/17, e dal Decreto 984/17 e dal Decreto 995/17 gli effetti dell’accettazione o della rinuncia all’individuazione sono i seguenti:

  • Rinuncia: la rinuncia comporta la definitiva cancellazione da quella GRME senza ulteriori effetti.
  • Accettazione: i docenti che saranno avviati al terzo anno del FIT saranno cancellati da tutte le altre GRME, dalle GAE e dalle graduatorie di istituto. Non è prevista la cancellazione dalle graduatorie del concorso 2016.

Personale di ruolo individuato dalle GRME

Per il personale già di ruolo che abbia partecipato al concorso riservato agli abilitati e che sia individuato dalle GRME per l’avvio al FIT si determinano due situazione diverse a seconda della tipologia di posto assegnato:

  • Per altro tipo di posto/classe di concorso: il docente può accettare e fruire, dell’aspettativa prevista dall’art. 36 del CCNL 2006/2008 (confermato nel CCNL 2016/2018).
  • Per lo stesso tipo di posto/classe di concorso: l’accettazione comporta la decadenza dal precedente impiego.

Assunzioni scuola primaria e infanzia: ci sono anche gli idonei

Per quanto riguarda le immissioni in ruolo per la scuola primaria, come per i colleghi dell’infanzia, bisogna ricordare che per gli inseriti nelle graduatorie del concorso 2016, quest’anno, nel caso in cui ci saranno posti liberi nel periodo di vigenza delle graduatorie, le stesse potranno scorrere oltre il 10% degli idonei dell’ultimo concorso. Ne consegue che gli uffici Scolastici dovranno pubblicare gli elenchi in modo completo, compresi gli idonei. Si tratta di una novità prevista dalla legge di Bilancio 2018.

Tempistica delle operazioni

Il Miur ha disposto l’apertura della piattaforma informatica del Sidi fino al 31 agosto, prorogandola rispetto al 6 agosto iniziale.

Gli Uffici scolastici dovranno avviare in modo celere le convocazioni e le individuazione dell’ambito, con contestuale assegnazione della sede, ai docenti neo-immessi in ruolo.
Le immissioni in ruolo avranno luogo su ambito territoriale, ovvero i docenti sceglieranno in base alla posizione in graduatoria l’ambito di titolarità e contemporaneamente la scuola, che sarà la sede definitiva.