Nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 257 del 5/11/2025, è stata pubblicata la Legge 30 ottobre 2025, n. 164, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, recante misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026”.
L’art. 3 si intitola “Misure urgenti per il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca nonché in materia di welfare del personale scolastico”. Tra queste misure, una particolarmente attesa riguarda la Carta del docente.
Le modifiche introdotte mirano principalmente ad ampliare la platea dei beneficiari e a stabilire nuove regole per l’utilizzo dei fondi, in particolare per l’acquisto di strumenti tecnologici.
A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta del docente viene estesa per includere:
Vengono stabiliti dei limiti temporali per l’acquisto di strumenti tecnologici con la Carta: la Carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software solo in occasione della prima erogazione della stessa.
Successivamente, l’acquisto di hardware e software sarà consentito con cadenza quadriennale.
Per coloro che hanno già usufruito della Carta in anni scolastici precedenti al 2025/2026, l’acquisto di hardware e software è comunque permesso nell’anno scolastico 2025/2026 e, da quel momento in poi, si applicherà la successiva cadenza quadriennale.
La lista dei beni e servizi acquistabili con la Carta del docente viene ampliata: sono stati infatti inseriti anche i servizi di trasporto di persone.
Il Decreto Ministeriale che definisce annualmente l’importo della Carta dovrà essere adottato entro il 30 gennaio di ogni anno. Tale importo sarà determinato tenendo conto del numero complessivo dei docenti destinatari, includendo il personale educativo.