Gentile Direttore,
desidero esprimere per conto di Ancodis (Associazione nazionale collaboratori dei dirigenti scolastici) le congratulazioni per la nuova veste grafica ed editoriale che la vostra storica rivista ha voluto assumere.
Siamo sicuri che continuerà a svolgere l’importantissima funzione informativa e formativa nel mondo della scuola, ponendo attenzione a tutte le componenti che – a diverso titolo – sono impegnate nella formazione e nell’educazione dei nostri giovani.
La complessità della scuola moderna comporta un’apertura a tutte le professionalità che operano nella scuola, impegnate a garantire il diritto allo studio agli alunni e i servizi alla comunità scolastica.
Per queste due finalità, il tema del funzionamento didattico e organizzativo non è affatto secondario e ancor di più non lo è il lavoro che i collaboratori dei ds e tutte le figure di sistema espletano nelle loro scuole.
Ancodis da sette anni fa emergere questo iniquo trattamento contrattuale che ha determinato la marginalizzazione di circa 100000 donne e uomini impegnati nel portare avanti il PTOF dentro e fuori gli ambienti di apprendimento.
Abbiamo confidato e oggi continuiamo a farlo in Tecnica della Scuola che in questi anni ha dato (speriamo meritata!) attenzione alla nostra voce.
Non possiamo, quindi, non augurarci che la vostra prestigiosa testata continui nella nuova veste ad aprire spazi di comunicazione a chi fino a pochi anni fa era tenuto ai margini del dibattito politico-sindacale.
Al Direttore, alla redazione, a tutti i collaboratori auguriamo di continuare ad essere l’autorevole punto di riferimento per quanti della scuola hanno fatto una ragione professionale e – non voglio esagerare – di vita.