Home Archivio storico 1998-2013 Mobilità Chiarimenti sulla mobilità professionale Ata

Chiarimenti sulla mobilità professionale Ata

CONDIVIDI
  • Credion

Il Ministero, in particolare, invita gli Usr a procedere alla determinazione delle nomine effettivamente destinabili, per provincia e per profilo, alla mobilità professionale in base al numero degli aspiranti ancora inclusi in ciascuna graduatoria provinciale. Inoltre, dalla differenza tra il contingente autorizzato e gli aspiranti da nominare saranno desunte le ulteriori immissioni in ruolo che potranno essere immediatamente disposte, in aggiunta ai contingenti già comunicati.

Gli Uffici scolastici regionali, oltre alle pubblicizzazioni di rito, dovranno effettuare entro il 2 settembre prossimo la comunicazione del numero di nomine realmente effettuabili per la mobilità professionale (che potranno essere disposte soltanto dopo l’avvenuta certificazione dell’ipotesi d’intesa sottoscritta il 14 luglio scorso), nonché delle ulteriori immissioni in ruolo che gli Uffici disporranno per la carenza di aspiranti alla citata mobilità.
Tale trasmissione dovrà essere indirizzata alla Direzione generale Ufficio 5°, telefax n. 06/58492997, secondo il seguente schema:
 
Mobilità professionale Ata – a.s. 2011/2012
profilo professionale
N° idonei in graduatorie ex ccni 3.12.09
N° nomine autorizzate per mobilità prof.le 11/12
N° nomine aggiuntive per contingente immissioni in ruolo 11/12 *
 
a
b
c = b – a
Direttore servizi g.a.
 
 
 
Assistente amm.vo
 
 
 
Assistente tecnico
 
 
 
* le consistenze indicate nella colonna “c” integrano le immissioni in ruolo già autorizzate per l’a.s. 2011/2012;
 
Per quanto riguarda i posti da accantonare per la mobilità professionale nel profilo di Direttore dei servizi generali e amministrativi, la relativa copertura – precisa il Miur – resta inteso che i relativi provvedimenti di nomina devono contenere l’indicazione che la nomina medesima è conferita, alla stregua di quelle previste ex articolo 40, sino all’invio dell’avente titolo.
E infine, relativamente ai contingenti da accantonare per le supplenze da effettuare sui posti da riservare ai docenti inidonei che richiederanno l’inquadramento nei profili professionali di assistente amministrativo e di assistente tecnico, il Miur precisa che sulle eventuali eccedenze rispetto al potenziale numero di richiedenti non è possibile ipotizzare alcuna compensazione o restituzione di posti a favore delle immissioni in ruolo. Infatti, la legge n. 111/2011 prevede la possibilità di presentare l’istanza di inquadramento (scadenza 14 settembre prossimo) nel profilo Ata anche in provincia diversa rispetto a quella di attuale servizio.