Il disegno di legge sulle variazioni di bilancio approvato oggi, 22 ottobre, dall’Assemblea regionale siciliana destina oltre 35 milioni di euro al settore della scuola e dell’università, concretizzando un pacchetto di interventi promosso dal governo Schifani. Per i docenti e la comunità scolastica, questa manovra rappresenta una risposta diretta alle richieste raccolte dall’assessore all’Istruzione Mimmo Turano durante gli incontri territoriali svolti all’inizio dell’anno scolastico. La misura di maggior rilievo strutturale per le aule è la creazione di un fondo da 20 milioni di euro destinato all’installazione di condizionatori negli istituti, un intervento orientato a migliorare il comfort ambientale e garantire condizioni climatiche adeguate alle attività didattiche.
Sul piano pedagogico e del benessere scolastico, una misura di primaria importanza per gli insegnanti riguarda lo stanziamento di 2 milioni di euro per finanziare gli sportelli di ascolto e supporto psicologico all’interno degli istituti. Questa risorsa fornisce alle scuole e ai docenti un presidio concreto per affrontare le problematiche legate al disagio giovanile e sostenere la crescita emotiva degli studenti. A completamento della rete dei servizi per la mobilità degli alunni, la manovra prevede inoltre 1,8 milioni di euro per l’acquisto di nuovi scuolabus.
Il piano finanziario dedica un’attenzione specifica all’inclusione e all’innovazione tecnologica, destinando 10 milioni di euro alla realizzazione di un’infrastruttura di intelligenza artificiale per gli Enti regionali per il diritto allo studio e prevedendo fondi specifici per le disabilità visive, destinati alla stamperia Braille di Catania e all’Istituto dei ciechi di Palermo. A queste misure si affiancano gli investimenti per l’alta formazione, che vedono 3 milioni di euro assegnati al polo universitario di Enna e un milione di euro destinato alle accademie di belle arti e ai conservatori dell’Isola. Nel suo complesso, il provvedimento risponde agli impegni presi con la comunità educante siciliana, configurando ogni risorsa erogata come un investimento nel futuro del sistema scolastico regionale.
“Il via libera del parlamento regionale al ddl sulle variazioni di bilancio – afferma l’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano – consente al governo siciliano di dare una primissima risposta alle richieste del mondo della scuola. Richieste che ho raccolto negli incontri che ho effettuato all’inizio dell’anno scolastico in tutti i territori dell’Isola. Questa manovra ci consente di passare ai fatti e impiegare le risorse a disposizione per gli impianti di climatizzazione nelle aule e per attivare sportelli di supporto psicologico nelle scuole, utili a contrastare il disagio giovanile. Avevamo preso un impegno con la comunità educante siciliana e lo abbiamo mantenuto, perché ogni euro speso per le nostre scuole è un investimento nel futuro della Sicilia”.