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04.11.2026

Condizionatori a scuola ed efficientamento energetico, stanziati altri 650 milioni di euro. Valditara: “Promessa mantenuta”

Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione del Governo Meloni

Si sono svolte oggi, mercoledì 4 novembre, alle ore 15:00 alla Camera dei Deputati, le interrogazioni a risposta immediata al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Tra le interrogazioni anche una richiesta di risposta sulle risorse previste per l’ammodernamento degli edifici scolastici.

Miele – Lega: risorse previste per l’ammodernamento degli edifici scolastici, con particolare riguardo alla sicurezza e all’efficientamento energetico

Leggi l’interrogazione

La risposta di Valditara

“Dal 2011 al 2022 — ovvero dal governo Monti al governo Draghi, passando per tutti i governi a guida Partito Democratico e Movimento 5 Stelle che si sono succeduti in quegli anni —, le risorse stanziate a favore degli enti locali per l’edilizia scolastica sono state complessivamente pari a 6 miliardi di euro. Possiamo dimostrarlo in modo trasparente attraverso i dati ufficiali del Ministero.

Di ben altra portata è stato il nostro intervento in questo settore. Abbiamo infatti mobilitato risorse senza precedenti, per oltre 14 miliardi di euro di investimenti, di cui oltre 5 miliardi di risorse nazionali. Anche in questo caso possiamo dimostrarlo chiaramente, dati alla mano. Grazie a questi fondi, sono state interessate da lavori di adeguamento, ammodernamento e completa ricostruzione ben 13.970 scuole (pari a un terzo dell’intero patrimonio edilizio scolastico) e, ribadisco, una quota significativa di tali risorse è costituita da fondi nazionali e non PNRR.

Il nostro impegno non si ferma qui. Nella consapevolezza del termine della fase del PNRR, abbiamo già predisposto una nuova programmazione di interventi per l’edilizia scolastica. A questa farà seguito, nelle prossime settimane, un piano straordinario con uno stanziamento di 1 miliardo di euro di ulteriori risorse nazionali.

A tale piano adottato dal Ministero si aggiungerà l’ulteriore intervento straordinario previsto dalla legge di bilancio, rivolto all’efficientamento energetico degli edifici scolastici. La scuola italiana ne sarà la principale beneficiaria, con una dotazione riservata di 650 milioni di euro. Già a settembre di quest’anno avevamo stanziato 20 milioni di euro per l’acquisto di condizionatori e sistemi di raffrescamento. Avevamo precisato che si trattava soltanto di un primo passo in attesa di interventi strutturali da inserire nella legge di bilancio: abbiamo mantenuto la promessa.

Con quest’ultimo intervento confermiamo la volontà di dare continuità agli importanti investimenti avviati dal 2022, che costituiscono il più imponente piano mai realizzato per l’edilizia scolastica. L’obiettivo è chiaro: rendere le nostre strutture scolastiche sempre più belle e sicure per gli studenti e per tutto il personale. È questo il lavoro concreto portato avanti da questo governo dopo decenni di incuria”.

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