Home Attualità Coronavirus, positivo uno studente di un istituto agrario

Coronavirus, positivo uno studente di un istituto agrario

CONDIVIDI
  • Credion

Un ragazzo di 17 anni, residente in un paese della Valtellina, ma studente dell’istituto agrario di Codogno, è risultato positivo al coronavirus.

Venerdì, dopo esser tornato nel paese della provincia di Sondrio, ha iniziato ad avere la febbre e all’ospedale di Sondrio gli sono stati fatti i testi ai quali è risultato positivo.

Icotea

Leggi anche

Coronavirus, il governo approva misure per lo stop alle gite scolastiche [VIDEO]

Coronavirus, scuole chiuse e validità anno scolastico: tutte le info utili

Emergenza Coronavirus a Lodi. Un ds consiglia al personale: “Mettetevi in congedo”

Coronavirus, sempre più gite scolastiche annullate. Giannelli (Anp): il ministero dia precise indicazioni

Coronavirus, elenco delle scuole chiuse in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

Coronavirus, Gissi (Cisl Scuola): “Indicazioni chiare ed essenziali da governo e ministeri”

Che cos’è il Coronavirus

Il 9 gennaio 2020 l’OMS ha dichiarato che le autorità sanitarie cinesi hanno identificato un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell’uomo: il 2019-nCoV. Il virus è associato a un focolaio di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella Cina centrale.

Le FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità

L’11 febbraio, l’OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal 2019-nCoV è stata chiamata COVID-19 (Corona Virus Disease).

Non esistono trattamenti specifici per le infezioni causate dai coronavirus e non sono disponibili, al momento, vaccini per proteggersi dal virus. La maggior parte delle persone infette da coronavirus comuni guarisce spontaneamente.

Riguardo il nuovo coronavirus 2019-nCoV, non esistono al momento terapie specifiche, vengono curati i sintomi della malattia (così detta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione, ad esempio fornendo supporto respiratorio.

È possibile ridurre il rischio di infezione, proteggendo se stessi e gli altri, seguendo alcuni accorgimenti: lavati spesso le mani (dopo aver tossito/starnutito, dopo aver assistito un malato, prima durante e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo essere andati in bagno, dopo aver toccato animali o le loro deiezioni o più in generale quando le mani sono sporche in qualunque modo).

In ambito assistenziale (ad esempio negli ospedali) segui i consigli degli operatori sanitari che forniscono assistenza.

Non è raccomandato l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi.

  • Se hai una qualsiasi infezione respiratoria copri naso e bocca quando tossisci e/o starnutisci (gomito interno/fazzoletto).
  • Se hai usato un fazzoletto buttalo dopo l’uso.
  • Lavati le mani dopo aver tossito/starnutito.