Home Personale Decreto Coesione, entra in vigore la norma sui nuovi contratti di supplenza...

Decreto Coesione, entra in vigore la norma sui nuovi contratti di supplenza per personale ATA Agenda Sud e PNRR

CONDIVIDI

Sulla G.U. n. 105 del 7 maggio 2024 è pubblicato il Decreto-Legge 7 maggio 2024, n. 60, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione” (cd. Decreto Coesione).

Il decreto, che entra in vigore oggi 8 maggio, all’art. 29, comma 4 contiene la disposizione riguardante la stipula di contratti per incarichi temporanei di personale ausiliario a tempo determinato fino al 15 giugno 2024.

La norma in questione così recita:

4. Anche al fine di contrastare la dispersione scolastica e ridurre i divari territoriali e negli apprendimenti nell’ambito in esecuzione del piano «Agenda Sud», di cui al decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 176 del 30 agosto 2023, le istituzioni scolastiche statali del primo e del secondo ciclo di istruzione possono stipulare, nei limiti delle risorse complessive di cui al terzo periodo, contratti per incarichi temporanei di personale ausiliario a tempo determinato in favore del personale assunto ai sensi dell’articolo 21, comma 4-bis.2, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, fino al 15 giugno 2024. In caso di rinuncia all’incarico, resta salva la possibilità per le istituzioni scolastiche di attingere alle graduatorie di istituto. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 18,513 milioni di euro per l’anno 2024 si provvede, quanto a 14 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e, quanto a 4,513 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Il Fondo di cui all’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e’ incrementato di 14 milioni di euro per l’anno 2025, al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2024-2026, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2024, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione e del merito.

In proposito, il Ministero ha già trasmesso alle scuole due note.

La nota 3378 inviata alle scuole in data 2 maggio richiama i contenuti del decreto-legge, specificando che qualora il personale interessato rinunci all’incarico, resta salva la possibilità per le istituzioni scolastiche di attingere alle graduatorie di istituto. Al fine di supportare le istituzioni scolastiche nelle attività amministrative sono rese disponibili le funzionalità SIDI dedicate per la gestione dei contratti

Con successiva nota del 3 maggio il MIM chiarisce che gli incarichi ai collaboratori scolastici conferibili fino al 15 giugno 2024 si configurano come nuovi rapporti contrattuali. E conferma, inoltre, che le funzioni del SIDI, dedicate all’inserimento di questa tipologia di contratti, sono operative dalla 2 maggio.

Il Ministero ricorda che è possibile richiedere assistenza al servizio Help Desk Amministrativo-Contabile – HDAC disponibile su Applicazioni SIDI -> Gestione Finanziario Contabile -> Help Desk Amministrativo Contabile..