Didattica laboratoriale: le proposte innovative dell’Indire. Dalle stampanti 3D alle serre idroponiche [VIDEO]

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  • GUERINI

[email protected] è un progetto di ricerca promosso dall’Indire e attivo dal 2014.
“I Maker – spiegano i ricercatori dell’Indire – sono gli ‘artigiani digitali’, ovvero quegli inventori, autori e artisti che per passione progettano e autoproducono nei loro laboratori denominati “Maker spaces” o “FabLab” apparecchiature meccaniche, elettroniche, software open source, realizzazioni robotiche e tutto ciò che stimola il loro desiderio di innovazione”.
“Il progetto [email protected] proseguono – analizza le specificità del modello di apprendimento proposto dal ‘Movimento Maker’ applicato alla didattica laboratoriale nella scuola”.
Stando agli esiti delle attività svolte in questi anni si è scoperto che il modello è in grado di potenziare lo sviluppo delle competenze logico-matematiche, scientifiche, linguistiche.
Ma non solo, perché si è scoperto che utilizzando tecniche e modalità adeguate si possono promuovere anche competenze di carattere sociale.
Due sono i progetti che sono stati sviluppati in modo più accurato: uno sull’impiego delle stampanti 3D e uno sulle serre idroponiche.
In entrambi i casi gli alunni, anche quelli della scuola dell’infanzia, si trasformano in piccoli scienziati e apprendono metodi e concetti non attraverso le “lezioni” dell’insegnante o “assistendo” ad un esperimento ma creando contesti di apprendimento che consentono di osservare e controllare le variabili in gioco.

Ne parliamo diffusamente in questa intervista a Lorenzo Guasti, tecnologo e referente del progetto.

Icotea

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