Ancora genitori violenti nei confronti dei docenti: dopo l’episodio dell’insegnante di Foggia schiaffeggiato da un genitore, notizia di ieri, stavolta ci troviamo nel napoletano. Una mamma, come riporta Fanpage, ha picchiato una docente di matematica davanti agli alunni.
Il sindaco della cittadina, Raffaele Bene ha espresso vicinanza: “Sono vicino, con sincera partecipazione, alla docente aggredita. Quello che è successo ferisce l’intera città. Ferisce chi insegna con dedizione, chi dirige con responsabilità e chi studia con sogni e aspettative”.
“In quella scuola – scrive il sindaco di Casoria – sono entrato tante volte e ho sempre percepito un forte spirito di collaborazione tra studenti, famiglie e docenti. Alla preside, che ho sentito in queste ore, agli insegnanti e agli studenti va il mio abbraccio istituzionale e umano. La scuola è un luogo sacro per una comunità: lì si forma il futuro di Casoria. Difenderla significa difendere i nostri valori. Continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare sicurezza e dialogo, perché episodi del genere non trovino più spazio nelle nostre aule”.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna, mamma di due studenti, sarebbe entrata nel plesso, recandosi in aula dove si trovava l’insegnante, che avrebbe avuto una discussione col figlio il giorno prima. Subito dopo, l’avrebbe aggredita, prima verbalmente, poi fisicamente, con spintoni. In soccorso della professoressa sarebbero intervenuti degli alunni e i bidelli, richiamati dalle urla. La docente sarebbe stata poi refertata. La Procura di Napoli Nord ha aperto una indagine.
“Non ho intenzione di parlare di questa brutta storia. Vorrei solo dimenticarla. E nemmeno voglio che me la si ricordi”, queste le parole della vittima riportate da Il Mattino.
Ecco la mail della scuola inviata al quotidiano dagli studenti: “Venerdì 23 Gennaio tra la quinta e la sesta ora (quindi intorno alle 13 circa) una mamma con la scusa di voler prelevare anticipatamente il figlio è entrata a scuola. Poi salendo indisturbata fino al primo piano dell’istituto ha percorso il corridoio fino a raggiungere la classe del figlio, aprendo con violenza la porta dell’aula. Una volta in classe, dove stava facendo lezione la professoressa di matematica, l’ha aggredita dapprima verbalmente poi si è scagliata contro, tirandole con violenza i capelli fino a strapparle ciocche. Solo allora, sono intervenuti i collaboratori scolastici, che hanno bloccato la donna e non senza difficoltà l’hanno allontanata scortandola fino all’uscita”.
La Tecnica della Scuola, con un sondaggio, ha deciso di quantificare questo fenomeno e raccogliere l’opinione viva dei docenti, che sempre più spesso si sentono in trincea.
Sei mai stato vittima di violenza da parte dei genitori?