Home Archivio storico 1998-2013 Precari Domande per graduatorie supplenze: il PD chiede una proroga

Domande per graduatorie supplenze: il PD chiede una proroga

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  • GUERINI

Il PD chiederà alla Ministra Lucia Azzolina uno slittamento di qualche giorno per la presentazione delle domande per essere inclusi nelle nuove GPS, termine fissato al 6 agosto dall’OM 60; a dichiararlo in un’ANSA di qualche ora fa la responsabile nazionale della scuola PD,  Camilla Sgambato. 
La richiesta si è resa necessaria per gli inconvenienti registrati, come rilevato anche da Tecnica della Scuola, per gli accessi al sistema e per garantire a tutti l’inserimento in graduatoria. 
Si prevedono oltre un milione di domande, un segnale di quale e quanta sia oggi la domanda per entrare nel mondo della scuola.
Tuttavia, continua la Sgambato, la proroga non dovrà compromettere l’avvio dell’anno scolastico 2020/21, che coincide con la ripresa della scuola dopo la forzata chiusura per la pandemia Covid 19, quest’anno il numero di supplenti da nominare dalle Gae e dalle nuove graduatorie provinciali che si stanno aggiornando, supererà ogni record tanto da ricorrere alle GI e anche alle Mad. 
La responsabile scuola PD, come è stato ribadito oggi anche  dalla viceministra Ascani (PD),  auspica un tavolo con gli esperti del mondo della scuola e le organizzazioni sindacali per definire in futuro un percorso lineare e stabile per il reclutamento della docenza, cioè  che non muti ad ogni cambio di Governo, e che selezioni i migliori docenti da portare in cattedra.
Chi vuole diventare insegnante, conclude la Sgambato, lo deve sapere fin dai banchi dell’Università, prevedendo concorsi con cadenza annuale al massimo biennali come si fa nelle altre amministrazioni.
Ieri alla Camera, la stessa Ministra Azzolina, citando la Ministra Falcucci che ripristinò  dopo anni i  concorsi ordinari nel 1982, ha ribadito, facendo un esplicito riferimento alla Costituzione e a un suo confronto con le più  alte cariche istituzionali dello Stato, che l’unico strumento per il reclutamento, superata la fase transitoria, è il concorso ordinario per esami e titoli.