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Educazione Civica, un convegno celebra il ritorno della disciplina nei percorsi scolastici

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L’Educazione Civica è essenziale per lo sviluppo “sociale” di ogni alunno. Con l’approvazione della Legge 92/2019 la disciplina è ufficialmente tornata tra i banchi. La norma prevede infatti che vengano impartite, nelle scuole primarie e secondarie, almeno 33 ore all’anno di insegnamento di Educazione Civica.

Questa decisione è stata al centro del recente convegno sul tema “Ben tornata Educazione Civica!” coordinato dalla presidente dell’Uciim, l’Unione Cattolica Insegnanti, Dirigenti, Educatori e e Formatori, Maria Antonietta Baiamonte. All’incontro hanno presenziato l’assessore Cinzia Torrisi, i docenti universitari Renato D’Amico, promotore della Biennale della cittadinanza, Alessio Annino della Facoltà di Scienze Politiche, il coordinatore della Rete Civica della salute, Pieremilio Vasta e la segretaria del SIESC, Rosa Maria Falà.

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Tutto si è svolto lo scorso lunedì 13 giugno, una data non lasciata al caso. Più di 60 anni fa, precisamente 65, nello stesso giorno l’Uciim ha tenuto nel medesimo luogo, ossia il Castello Ursino di Catania, il XXXVI convegno nazionale sul tema “Il problema dell’educazione dei giovani alle virtù civiche e alla democrazia”.

A partire dagli atti di questo convegno, rielaborati da una commissione ministeriale, si è giunti al DPR 585, che il 13 giugno del 1958 fu firmato dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e da Ministro dell’Istruzione Aldo Moro. Questo decreto ha introdotto l’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole di ogni ordine e grado con la formula: “I programmi d’insegnamento della Storia, in vigore negli Istituti e Scuole d’istruzione secondaria e artistica, sono integrati con quelli dell’Educazione Civica”.

Nel giorno dell’anniversario del convegno è stata inaugurata una targa commemorativa in una sala del Museo Civico del Castello Ursino che recita: “Hanno dato origine all’introduzione dell’insegnamento dell’EDUCAZIONE CIVICA negli Istituti e Scuole d’Istruzione Secondaria e Artistica
DPR 585 -13 giugno 1958 – Ministro dell’Istruzione On. Aldo Moro”.

La targa è stata svelata dall’assessore comunale alla scuola e alla Cultura, Cinzia Torrisi insieme alla ragazza sindaco, Giordana Blandini, all’ambasciatore alla fratellanza della scuola di Piano Tavola, alla presidente dell’UCIIM, Maria Antonietta Baiamonte e al preside Giuseppe Adernò, promotore dell’iniziativa.

Quest’ultimo è intervenuto nel corso del convegno facendo una panoramica del percorso dell’insegnamento dell’Educazione Civica a scuola fino all’approvazione della Legge 92/2019, sottolineando che non basta soltanto impartire nozioni di cittadinanza attiva agli alunni ma bisogna sviluppare in loro un vero e proprio senso civico.

All’evento, inoltre, sono stati protagonisti i trenta docenti siciliani che lo scorso 11 maggio a Firenze sono stati nominati “Ambasciatori Erasmus+scuola”, coinvolti in scambi culturali Erasmus con studenti e docenti di scuole europee. Presenti all’incontro i professori “Ambasciatori” Irene Confalone di San Giovanni La Punta, Salvo Di Stefano di Scordia, Rosa Maria Falà di Piano Tavola e Rosaria Di Corrado di Enna.

A dare un loro apporto all’incontro ribadendo l’importanza di un’educazione alla cittadinanza sono stati i ragazzi sindaci Giordana Blandini dell’Istituto “Deledda” di Catania, Carla Longo del “De Amicis” di Tremestieri e Flavia Distefano del “Gabelli” di Misterbianco. Sono intervenuti l’ex sindaco dei ragazzi della “Pluchinotta” di S. Agata Li Battiati Giuseppe Testa e il rappresentante degli studenti del Liceo “Spedalieri” Francesco Cavallaro.