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Esiti mobilità secondaria di II grado, escono il 13 luglio ma al SIDI già si vedono

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Siamo arrivati all’ultima tappa della mobilità dei docenti, venerdì 13 luglio 2018, entro la mattinata, saranno pubblici gli esiti della mobilità provinciale e interprovinciale dei docenti della scuola secondaria di II grado.

 AL SIDI SI VEDONO GIA’ I MOVIMENTI DEI DOCENTI 

Questa mattina chi ha avuto l’opportunità di collegarsi al SIDI nella sezione dei movimenti dei docenti, interrogando il sistema con l’inserimento del codice fiscale o dei dati anagrafici, ha potuto conoscere l’esito del proprio trasferimento.

In mezzo alla notizia

L’ufficialità degli esiti dei movimenti arriverà, tramite e-mail e nella sezione mobilità in organico di diritto delle istanze on line, il 13 luglio nella mattinata.

Si ricorda che i docenti che si muovevano all’interno della provincia venivano trattati prima dei trasferiti da fuori provincia. Nessuna priorità esiste più all’interno di un Comune, per cui il docente che si trasferisce da una scuola X del Comune A ad un’altra scuola Y del Comune A, concorre con tutti i docenti, titolari della stessa classe di concorso, che da qualsiasi scuola Z della provincia (sia del Comune A che di qualsiasi altro comune della provincia anche di ambito differente) abbiano richiesto la scuola Y del Comune A. In buona sostanza, ribadiamo per l’ennesima volta, è stata abolita la fase comunale nella mobilità provinciale ed hanno eliminato i codici meccanografici dei comuni.

ECCO COSA DEVONO FARE I DOCENTI TRASFERITI SU AMBITO TERRITORIALE

Si ricorda anche che per i docenti della scuola secondaria di II grado che sono o saranno trasferiti su ambito territoriale, dovranno dal 13 luglio ed entro e non oltre il 23 luglio 2018 inserire, su istanze online del Miur, la prima scuola di preferenza per essere trattati, in caso in tale scuola non ci sia il posto, d’ufficio seguendo gli elenchi degli ambiti territoriali. Dal 24 luglio e fino al 27 luglio 2018 gli uffici scolastici provvedono ad assegnare ai titolari di ambito, sulla base dei punteggi o delle precedenze, la scuola più vicina alla preferenza indicata. In caso di mancata scelta della scuola, l’ufficio provvederà, sempre in base al punteggio, ad assegnare la scuola iniziando dalla prima scuola inserita nell’elenco delle scuole dell’ambito territoriale.

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