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Graduatoria soprannumerari. Procedura e titoli valutabili

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Cosa succede quando si registra una contrazione degli alunni rispetto all’anno precedente? Il dirigente scolastico, una volta accertata l’effettiva diminuzione, emana una circolare interna che informi i docenti della necessità di predisporre una graduatoria interna, al fine di individuare il docente o i docenti soprannumerari.

Chi non va inserito nella graduatoria

Non vanno inseriti nella graduatoria d’istituto dei perdenti posto i docenti che si trovano in una delle seguenti condizioni:

·        privi di vista colpiti da cecità  assoluta o hanno un residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione secondo quanto previsto dalla legge dall’art. due della legge 946 del 1967;

·        emodializzati, secondo quanto previsto dall’art. 61 della legge 270 del 20 maggio 1982;

·        disabili di cui all’art. 21, della legge n. 104/92;

·        docenti che hanno bisogno di particolari cure a carattere continuato;

·        prestare assistenza al coniuge o al figlio con disabilità;

·        prestare assistenza al genitore con disabilità.

Formulazione graduatoria

I docenti arrivati nell’istituzione scolastica nell’anno 2021/2022 per mobilità, sono posti in coda alla graduatoria dei perdenti posto, indipendentemente dal loro punteggio.

La graduatoria viene stilata in rapporto alle seguenti voci: il servizio, le esigenze di famiglia e i titoli culturali.

Servizio:

  • il servizio prestato dopo alla decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza escluso l’anno in corso;
  • il servizio pre-ruolo  riconosciuto ai fini della ricostruzione della carriera;
  • servizio prestato in continuità nella stessa scuola e nello stesso comune;

Esigenze di famiglia:

  • ricongiungimento al coniuge ovvero, nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, per ricongiungimento  ai genitori o ai figli;
  • figli minori

Titoli culturali

  •  superamento di un pubblico concorso ordinario per esami e titoli;
  • diplomi di specializzazione post-laurea;
  • diplomi universitari o laurea di primo livello;
  • corsi di perfezionamento di durata non inferiore a un anno;
  • diplomi di laurea di durata almeno quadriennale;
  • dottorato di ricerca;
  • corso di aggiornamento linguistico per la scuola primaria; 
  • partecipazioni all’esame di stato.