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Graduatorie provinciali per supplenze più rapide ed efficienti: parola di Azzolina. Ma sarà così?

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Si attende a breve il nuovo decreto ministeriale che darà il via alle nuove supplenze con le graduatorie provinciali (GPS). Il nuovo sistema, interamente digitalizzato, dovrebbe garantire tempi più rapidi per il conferimento delle supplenze. O meglio, questo è il piano del Ministero dell’Istruzione e della Ministra Azzolina.

Il concetto è stato riproposto dall’inquilina di Viale Trastevere nel corso di un’intervista al Sole 24 Ore: a proposito delle supplenze con le graduatorie provinciali, la Ministra ha infatti riferito: “Rendiamo più efficiente la chiamata dei supplenti, garantendo una copertura più rapida delle cattedre che restano vacanti dopo le assunzioni. E digitalizziamo finalmente graduatorie che ancora venivano aggiornate con moduli cartacei“.

+++ TESTO DELL’ORDINANZA SULLE GRADUATORIE PROVINCIALI+++

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Supplenze con le graduatorie provinciali per circa 700 mila aspiranti

In base ad una stima riportata dal Sole 24 Ore, gli aspiranti insegnanti che dovrebbero partecipare al piano delle graduatorie provinciali dovrebbero essere intorno ai 700 mila fra precari storici, nuovi inserimenti e laureandi. Numeri da capogiro se si considerano anche le stime per le supplenze previste per il prossimo anno: su un totale di poco meno di un milione di docenti, i precari saranno più di 150 mila, con la possibilità concreta di arrivare addirittura a quasi 200 mila.

Quindi, il 2020/2021 sarà con ogni probabilità l’anno scolastico delle supplenze. Eppure i dubbi circa l’effettiva concretizzazione delle graduatorie provinciali in tempo per settembre sono tanti:
i sindacati si sono detti preoccupati per i tempi strettisimi sia per affrontare i nodi dell’ordinanza ministeriale e sia per produrre la domanda di inserimento in queste nuove graduatorie.

I tempi concessi, come abbiamo già scritto, dovrebbero essere di soli 15 giorni estendibili al massimo fino a 20 giorni. Questo potrebbe comportare un intasamento della piattaforma Istanze Online, che già sta supportando le domande per i concorsi.

Se dovessero riscontrarsi problemi tecnici non c’è il rischio che i tempi potrebbero allungarsi ed incidere sul corretto funzionamento delle supplenze? E a quel punto, si riuscirà a coprire le cattedre previste vacanti con i supplenti se la procedura dovesse rallentare?

Nei giorni scorsi anche il Senatore Pittoni aveva sollevato perplessità sul tema, sostenendo che la nuova procedura poteva benissimo essere posticipata: il nuovo anno scolastico, secondo Pittoni, rischierebbe di iniziare senza insegnanti. Con l’ordinanza che dovrebbe dare il via alle nuove graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) volute dal ministro Azzolina (che, vista l’emergenza, si potevano tranquillamente rimandare), che non è stata ancora emanata,  nella più ottimistica delle ipotesi il termine per la presentazione delle domande cadrà tra il 26 e il 31 luglio.

Il risultato? Secondo il presidente della Commissione Cultura e Istruzione al Senato ci saranno gravi ripercussioni ad agosto ma soprattutto uno slittamento pericoloso per l’avvio del nuovo anno scolastico.

Graduatorie provinciali: come funzionano

Ecco come verranno utilizzate realmente le nuove graduatorie provinciali docenti.

Prima di tutto, è bene chiarire che dopo le operazioni di immissione in ruolo, ci sarà la stipula di contratti a tempo determinato di supplenze annualisupplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche e supplenze temporanee.

Per quanto concerne il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), saranno utilizzate in via prioritaria le graduatorie ad esaurimento e, in caso di loro esaurimento o incapienza, in subordine, si utilizzeranno le GPS.

Allo stesso modo, nel caso di esaurimento o incapienza delle graduatorie provinciali 2020, saranno utilizzate le graduatorie di istituto.

Infine, per le supplenze temporanee si utilizzeranno i docenti presenti in graduatorie di istituto.

Un aspetto da evidenziare è che l’individuazione del supplente, nel caso di graduatoria ad esaurimento o graduatorie provinciale docenti è operata dal dirigente dell’amministrazione scolastica territorialmente, mentre sarà il dirigente scolastico a chiamare i supplenti da graduatoria di istituto.

 

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