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I due volti della maturità 2020

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La Maturità 2020 ha 2 volti.

Il primo è quello del Covid 19 che già dal primo giorno di prove orali ha fatto vedere la sua presenza a Napoli, Ladispoli e Civitavecchia, il secondo è rappresentato da un video che circola nei social dove numerosi Ds della provincia di Bari cantano una canzone per far sentire la loro vicinanza ai maturandi.

Vediamo i fatti.

Il Covid 19 alla Maturità 2020 si presenta in un liceo di Napoli, dove un maturando è risultato positivo. L’alunno positivo, come si scrive nelle pagine de Il Mattino, ci tiene a farlo in presenza, ci tiene moltissimo. Ragazzo serio, studente brillante, impegnato anche negli organi collegiali. Al Labriola non c’è stata alcuna attività ispettiva da parte dell’Ufficio scolastico regionale, non era necessaria. A parere di chi scrive tutta la classe del liceo napoletano dovrebbe fare la Maturità on line per motivi di sicurezza (un metodo tante volte divulgato dal gruppo Facebook “Maturità 2020 on line”). Intanto tra gli insegnanti della scuola c’è allarme e preoccupazione.

Passando dalla Campania al Lazio si arriva al liceo Sandro Pertini di Ladispoli dove l’esame di Maturità slitta di un giorno. Il motivo? Caso sospetto di Covid-19.

Tutto è iniziato martedì, quando un docente interno membro di commissione, si sottopone al test sierologico per il rinvenimento delle IgG in quanto tre mesi fa, a suo dire, aveva avuto una bruttissima influenza con sintomi propri della malattia: perdita del gusto e dell’olfatto, febbre alta, difficoltà nel respirare.

Stessa cosa al Liceo classico Padre Alberto Guglielmotti di Civitavecchia dove slitta il primo giorno dell’Esame di Maturità per precauzione.

A Bari i presidi cantano “Notte prima degli Esami”

Contemporaneamente a questi incidenti di percorso gira sul web un video dove alcuni presidi di Bari cantano per i ragazzi che dovranno affrontare la Maturità.

Una speciale dedica in musica ai propri studenti, ai ragazzi e alle ragazze “alla vigilia dell’esame più improbabile della Scuola italiana”, sulle note della celebre ‘Notte prima degli esami’ di Antonello Venditti, riadattata per l’occasione.

Due facce della stessa medaglia che cozzano tra loro, in un momento dove la preoccupazione la fa da padrona.

Oggi più che mai l’imperativo è “misure di sicurezza”, perché prendersi di confidenza con il coronavirus può farci veramente male.