Ieri, 8 luglio 2025, si è svolta l’informativa sindacale sulle immissioni in ruolo del personale docente, IRC e educativo dell’anno scolastico 2025/2026.
Anche se il contingente delle assunzioni non è stato ancora autorizzato dal MEF, sappiamo che il totale dei posti vacanti dopo la mobilità è pari a circa 53 mila posti.
La FLC CGIL fa sapere che una parte delle cattedre vacanti non rientrerà nel contingente delle assunzioni in quanto quei posti saranno accantonati a favore del terzo concorso PNRR previsto entro dicembre 2025.
Secondo quanto riporta CISL Scuola, a seguito dell’informativa è emerso che per la scuola secondaria la quota destinata ai concorsi sarà utilizzata per le assunzioni dei vincitori del concorso 2016 (sino ad esaurimento dei vincitori).
I posti che residuano saranno destinati alle assunzioni, nel limite del 40%, dal concorso straordinario del 2018 (compreso la fascia aggiuntiva). A seguito delle novità introdotte, l’arrotondamento dei posti avverrà per eccesso su frazioni pari o superiori a 0,5.
Successivamente, le assunzioni riguarderanno:
Sui posti eventualmente ancora disponibili si assumeranno i vincitori:
Successivamente, in caso di ulteriori disponibilità, le assunzioni riguarderanno:
Infine, sui posti eventualmente ancora disponibili, si assumeranno gli idonei del concorso 2020 e, successivamente, gli idonei del concorso straordinario D.D.510/2020.
I vincitori dei concorsi che non siano ancora abilitati sottoscriveranno un contratto a tempo determinato fino al 31/08/2026; nel corso dell’anno scolastico dovranno acquisire la relativa abilitazione.
Coloro che, invece, si fossero iscritti al concorso privi di abilitazione, ma la avessero conseguita entro la data di assunzione, potranno stipulare con effetto immediato un contratto a tempo indeterminato, partecipando normalmente all’anno di formazione e prova.