Home Attualità Inizio scuola. In Puglia priorità vaccini ai 12-18enni. Chiamata classe per classe

Inizio scuola. In Puglia priorità vaccini ai 12-18enni. Chiamata classe per classe

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Abbiamo ormai compreso che il Governo punta tutto, praticamente l’intero “piatto” sulla campagna vaccinale, come strategia di contenimento del Covid-19 in vista dell’inizio scuola 2021. Insomma, i vaccini sono quanto distinguerà il prossimo anno scolastico dagli altri due appena trascorsi, in tema di lotta alla pandemia. Qualche progresso, forse, si inizia a fare anche rispetto al tracciamento, come abbiamo riferito in un articolo precedente, ma per il resto il protocollo di sicurezza e le azioni programmate a freno del contagio non sembrano differire molto da quelli dell’era Azzolina, come spiega anche il nostro direttore Alessandro Giuliani.

La Regione Puglia

Anche la Regione Puglia corre ai ripari allo stesso modo, allinenandosi alle indicazioni del Commissario per l’Emergenza Covid Figliuolo, che chiede di dare priorità ai giovani e di rafforzare le iniziative già intraprese per coinvolgerli nella campagna vaccinale.

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Così in accordo con il Presidente di Regione Michele Emiliano, l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco annuncia “aperture straordinarie a sportello, campagne dedicate con mezzi mobili, riduzione del tempo tra prima e seconda dose“. E continua: “La Puglia, dopo la fase dedicata ai maturandi e dopo aver predisposto la chiamata classe per classe degli studenti, a partire dal 23 agosto, in vista del nuovo anno scolastico, è pronta ad attivarsi per ulteriori iniziative mirate, dedicate proprio alla fascia di età 12-18 anni”.

Le Asl a rapporto, insomma, per mettere in atto tutte le strategie utili per raggiungere la massima vaccinazione dei più giovani entro il 31 agosto.

Quanto ai dati numerici, la Regione Puglia fa sapere che ha sinora somministrato 214.298 dosi ai ragazzi pugliesi tra i 12 e i 19 anni

Prima dose somministrata a 149.578 soggetti, con una copertura in Puglia del 47% (media nazionale 42,5%). Seconda dose somministrata a 64.720 ragazzi, copertura 20% (media nazionale 22%) – dati aggiornati all’11/08/2021, sempre dal comunicato dell’assessore Lopalco.

Per questa operazione sono in arrivo circa 200mila dosi in più sino a fine mese. “Non ci saranno solo vaccinazioni a sportello – spiega Lopalco – ma maggiori opportunità di prenotazione e vaccinazione quasi immediata. Per ragioni legate alla organizzazione, al caldo e alla sicurezza degli hub è sempre opportuno prediligere la prenotazione con il sito www.lapugliativaccina.it , con le farmacie o con il numero verde”.

Obiettivo: raggiungere la massima copertura in vista dell’apertura delle scuole.

No ricorso generalizzato alla DaD

Del resto le altre armi in mano del Presidente di Regione sono ormai spuntate, dato che nell’anno scolastico che si va ad aprire non sarà più possibile permettere alle famiglie di ricorrere alla DaD su richiesta. Secondo il nuovo protocollo di sicurezza, infatti, le Regioni potranno derogare alla didattica in presenza solo in specifici territori o per singoli istituti, esclusivamente in zona rossa o arancione e in circostanze straordinarie legate a focolai o ad una circolazione estremamente ampia del virus o delle varianti tra la popolazione scolastica. Nessun ricorso generalizzato alla didattica a distanza, insomma, né per la Regione Puglia né per la Campania o la Calabria che alla Puglia si erano ispirate nel passato anno scolastico, in fatto di provvedimenti anti contagio e di chiusura scuole, un tema ampiamente discusso anche nell’ambito dei risultati Invalsi, che hanno testimoniato una regressione degli apprendimenti nelle aree che hanno fatto un uso prolungato della DaD.