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In pieno lockdown, è gara ad offrire servizi e contenuti digitali per cercare di rendere meno desolante la permanenza forzata in casa.

La città della Scienza lancia il servizio digitale #scienzaacasa, proprio con l’obiettivo di offrire a bambini e ragazzi la possibilità di passare il tempo imparando divertendosi. Per tutto il periodo di chiusura delle scuole la Citta della Scienza ha deciso di donare ai visitatori attraverso il proprio Sito e le corrispondenti pagine social, contenuti scientifici rivolti in particolare al pubblico dei più piccoli.

Icotea

La Citta della Scienza è una fondazione nata con l’obiettivo, si legge dal sito, di costruire un’economia basata sulla conoscenza, capace di creare lavoro vero e di qualità e maggiore coesione sociale.
“La Fondazione sostiene, i suoi stakeholder territoriali (reti di scuole, agenzie, imprese, enti locali e associazioni) che divengono suoi cooperatori e bracci operativi e contribuiscono a sperimentare prodotti culturali nuovi ed a moltiplicarne gli effetti con azioni sul territorio”
Navigando il sito troviamo delle pillole scientifiche a cura degli esperti ed animatori scientifici della Città della Scienza che approfondiscono temi della fisica con esperimenti legati alla caduta di oggetti come bottiglie e bicchieri pieni di acqua per osservarne i comportamenti sorprendenti e capire in questo modo il fenomeno della caduta verso la terra degli astronauti nello spazio.
Altro contenuto informativo molto interessante è la dimostrazione sull’inquinamento del mare che spiega dove finisce il petrolio disperso negli oceani del mondo.

Nella sezione “La scienza vincerà” si trova un approfondimento scientifico sull’emergenza del Covid 19 alla portata di tutti grazie all’aiuto della Mascotte della Fondazione, chiamata Bit. Si trasforma in scienziato per spiegare le cose più importanti su questa emergenza sanitaria, come la sua origine e la sua prevenzione.
La mascotte fornisce, quindi, un vademecum scientifico sulla situazione che stiamo vivendo in questi giorni, anche grazie ad una galleria di disegni dal titolo ‘Il Coronavirus visto dai bambini’, realizzati dai bambini della prima elementare, sezione B e D, della scuola Madonna Assunta di Bagnoli, che offre il prezioso sguardo dei più piccoli sull’emergenza, uno spunto di riflessione vitale che apre uno spaccato importante sulla difficile condizione dei più piccoli in questi giorni di sospensione della normalità.

Tanti interessanti contenuti culturali che non possono non far bene in questi lunghi giorni casalinghi, in linea con uno degli obiettivi della Fondazione quello cioè di essere la scienza per le nuove generazioni.
Una forma di comunicazione formativa della scienza ricca e coinvolgente in grado di stimolare l’interesse dei giovani, la loro creatività e potenzialità, e li rende consapevoli dell’attualità dei temi scientifici avvicinandoli al lavoro di scienziati e ricercatori.
Perché magari uno di loro potrebbe diventarlo veramente.

#iorestoacasa ma con la scienza a portata di click.