Home Attualità La Terra è ferma: lo studioso dell’Islam smentisce Galileo Galilei

La Terra è ferma: lo studioso dell’Islam smentisce Galileo Galilei

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E’ questa la sua teoria che ha spiegato davanti a curiosi e ai suoi seguaci in una moschea. Prendendo un bicchiere d’acqua, il teologo saudita ha dato al pubblico una spiegazione quanto mai bizzarra.

Le sue parole hanno fatto molto scalpore sul web, suscitando ilarità tra gli internauti e il video è diventato virale. Si ricorda che la prima testimonianza dell’adesione di Galilei alle tesi di Copernico si trova in una lettera del maggio 1597 diretta a J. Mazzoni, suo collega dei tempi di Pisa.

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Nell’agosto dello stesso anno Galilei ricevette una copia dell’opera di Keplero, Mysterium cosmographicum, nella quale la teoria eliocentrica era difesa con motivazioni matematiche e simboliche.

Dopo averne letto la prefazione Galilei scrisse a Keplero per dichiarare la propria adesione all’idea che la Terra si muove, ma anche per esprimere il suo timore di rendere pubbliche le sue posizioni.

Inoltre nel 1616 ci fu un esame minuzioso della teoria eliocentrica da parte del Santo Uffizio e la condanna delle due seguenti proposizioni: 1. “Sol est centrum mundi, et omnino immobilis motu locali“, e 2. “Terra non est centrum mundi nec immobilis, sed secundum se totam se movetur, etiam motu diurno“.

La prima proposizione venne censurata in quanto “stultam et absurdam in philosophia, et formaliter haereticam“, e la seconda come “ad minus esse in Fide erroneam“.

Quindi lo studioso dell’islam Bandar al-Khaibari nel 2015 si ritrova in sintonia con il Santo Uffizio del 1616, come direbbe Giambattista Vico è una questione di “corsi e ricorsi storici”

La Terra è ferma (CorriereTV)

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