Il consiglio di classe, nel valutare il comportamento delle studentesse e degli studenti allo scrutinio finale, deve attenzionare il comportamento tenuto nell’arco di tutto l’anno scolastico, tenendo conto, dell’eventuale commissione di atti violenti o di aggressione nei confronti del personale scolastico e dei compagni d’istituto.
La valutazione del comportamento non deve avere uno scopo punitivo, ma promuovere l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza:
• Nell’adempimento dei propri doveri;
• Nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti;
• Nel rispetto dei diritti altrui;
• Nel rispetto delle regole che governano la convivenza civile.
Il consiglio di classe, nell’attribuire il voto in condotta nello scrutinio periodico e finale deve attenzionare gli eventuali reati commessi che violano la dignità e il rispetto della persona umana, arrechino pericoli per l’incolumità altrui o che sono stati posti in essere comportamenti che configurino mancanze disciplinari gravi e reiterate come:
• Violazione del regolamento d’istituto;
• Aver commesso atti violenti o di aggressione nei confronti del personale scolastico e degli studenti.
Una valutazione inferiore a sei decimi nello scrutinio periodico e finale, deliberato e verbalizzato con motivazione, dal consiglio di classe, determina la non ammissione alla classe successiva e comporta il coinvolgimento della studentessa e dello studente in attività di approfondimento in materia di cittadinanza attiva e solidale.
Per le studentesse e gli studenti che riportano un voto sul comportamento pari a sei decimi, il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, sospende il giudizio, assegna la predisposizione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, da sviluppare su tematiche connesse alle ragioni che hanno determinato il voto di comportamento attribuito. La mancata presentazione dell’elaborato prima dell’integrazione dello scrutinio finale da parte del consiglio di classe, ovvero l’esito non positivo comporta la non ammissione delle studentesse e degli studenti alla classe successiva.