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Maestra 45enne morta a Brescia, indagato il compagno per omicidio: era originaria del Sud e da poco entrata in ruolo

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April 05, 2025

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Ci sono importanti aggiornamenti sul caso della maestra 45enne morta in ospedale a Brescia per un aneurisma sospetto. Si aspettano i primi risultati dell’autopsia, disposta per oggi, 1° ottobre, dalla Procura di Brescia, che indaga per omicidio preterintenzionale.

Il fidanzato ufficialmente indagato

Oggi, come riporta Il Corriere della Sera, è stato iscritto nel registro degli indagati il compagno della giovane, con cui conviveva, un 45enne di origini tunisine. La donna era originaria di Matera e da poco era diventata di ruolo in una scuola elementare di Brescia.

Si indaga per capire se l’aneurisma sia stato causato da traumi precedenti, visti i numerosi accessi recenti all’ospedale, tutti fatti in anonimato, come se nascondesse qualcosa. La donna lamentava di recente un mal di testa persistente, e in una di queste occasioni ha riferito di essere caduta dalle scale. Secondo il quotidiano la maestra potrebbe essere addirittura collegata ad ambienti di spaccio.

Si indaga sul passato della docente

La donna, il 23 settembre scorso, era stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso, dove era arrivata in condizioni gravissime e priva di conoscenza. Era stata operata per un’emorragia cerebrale e poi trasferita in Rianimazione. Le cure intensive non erano, purtroppo, state sufficienti a tenerla in vita.

L’entità del malore e la presenza di alcuni lividi sul corpo hanno sollevato alcune perplessità da parte dei medici che hanno informato le forze dell’ordine di quelle anomalie, forse non del tutto compatibili con una semplice caduta dalle scale.