Il contributo della geografia nell’assetto dei nuovi professionali è stato sottostimato: si prevede di ottenere risultati d’apprendimento generali che sono compatibili con lo studio
delle discipline geografiche in tutti gli anni di corso, ma il tempo dato al docente è davvero inconsistente, soggetto alla decisione del collegio e limitato al biennio.
L’AIIG, l’associazione italiana insegnanti di geografia, in una nota denuncia la mancanza della materia nell’offerta formativa degli istituti professionali.
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