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Periodo di prova, buone notizie per i neo assunti

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Il 29 novembre si è svolto un incontro fra Miur e sindacati in merito al Periodo di prova e formazione. La Flc Cgil, nel suo resoconto, esprime parziale soddisfazione.

Le richieste del sindacato guidato da Domenico Pantaleo erano:

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considerare valido, per il solo 2015/2016 per chi è rimasto sulle supplenze, qualsiasi servizio prestato indipendentemente dalla tipologia e dal grado di scuola anche in considerazione dell’utilizzo dei docenti del potenziato in attività (e in gradi di scuola) non sempre coerenti con l’insegnamento di assunzione

per i docenti assunti nella fase c) considerare validi ai fini del periodo di prova i servizi prestati prima dell’assunzione in ruolo essendo comunque coperti da ruolo giuridico (analogamente a quanto avviene per la carriera e la mobilità)

per i docenti assunti in fase c) ridurre di 30 gg i periodi richiesti in considerazione del ritardo nelle operazioni.

La prossima settimana il Miur dovrebbe emanare una circolare in cui dovrebbe comprendere valido il servizio su classi affini anche su gradi di scuola diversa e la possibilità di effettuare l’anno di prova a tutti gli assunti della fase C col riconoscimento, nei 120 giorni, anche del 6° giorno della settimana qualora il servizio si svolga su 5 giorni.

Anche se in modo più ristretto rispetto alle richieste della Cgil, sarà anche possibile far valere il servizio prestato prima dell’assunzione in ruolo, ma solo se effettuato per il medesimo insegnamento.
La circolare darà conferma che la classe di concorso A077 (strumento musicale) è da considerarsi appartenente allo stesso ambito disciplinare della A031 e A032.

Inoltre, la stessa circolare dovrebbe fare chiarezza in merito al ruolo del tutor e del comitato di valutazione per i docenti che sono stati assunti o utilizzati su classi di concorso di scuole di grado diverso.

Per quanto riguarda il periodo di formazione, fa sapere il sindacato, è importante che i docenti che non hanno raggiunto la sede, facciano richiesta di accesso al corso, e nel caso lo svolgano fuori dalla regione dove sono stati immessi in ruolo, chiedano il nulla osta all’USR.

Nessuna novità, invece, sulla richiesta di non imporre l’anno di prova a chi ha ottenuto il passaggio di ruolo prima dell’approvazione della legge 107/15.