Con nota del 15 luglio 2025 il MIM ha dato ufficialmente il via ai percorsi formativi attribuzione delle posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A. all’interno delle Aree.
I percorsi, rivolti al personale ATA con contratto a tempo indeterminato e ricompreso negli elenchi non graduati dei candidati ammessi ai corsi di formazione, saranno avviati nelle seguenti date:
L’intero percorso sarà erogato in modalità asincrona tramite la piattaforma ministeriale Scuola Futura, disponibile al seguente link: https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it.
Ciascun corsista dovrà accedere con SPID all’area riservata, tasto “Accedi”, posto sul menu a destra, della piattaforma Scuola Futura, cliccare su “I miei percorsi” nella barra in alto a sinistra. Nella sezione sarà riportato il corso di pertinenza alla cui frequenza si potrà accedere cliccando su “Segui il percorso”.
Il MIM raccomada di ultimare il corso entro 45 giorni dall’avvio, possibilmente non a ridosso della data di chiusura dello stesso, al fine di evitare problematiche di tracciamento delle attività.
Con successiva comunicazione saranno rese note le date della prova di valutazione finale (almeno 20 giorni prima), secondo quanto disposto dall’art. 12 del D.M. 140/2024.
La prova finale consiste in un’unica prova in modalità telematica da remoto composta da n. 20 quesiti a risposta multipla, distinti per profilo professionale e posizione economica, somministrati a ciascun candidato in ordine casuale, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze che devono intendersi acquisite con la partecipazione alle attività di formazione nell’ambito delle specifiche tematiche che formano oggetto del programma del corso di formazione.
Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta. A ciascun quesito sarà attribuito il seguente punteggio:
La durata della prova è pari a 30 minuti, fatti salvi gli eventuali tempi aggiuntivi.
La Uil Scuola fa sapere di avere ricevuto numerose segnalazioni riguardanti il mancato riconoscimento delle ore di formazione promosse dall’Amministrazione sulla piattaforma “Scuola Futura”, quando tali attività si svolgono durante il periodo di ferie del personale.
È utile ricordare che la circolare ministeriale n. 34744 del 15 luglio 2025 ha stabilito l’avvio dei corsi a partire dal 15 luglio per i collaboratori scolastici e gli operatori, mentre per gli assistenti amministrativi e tecnici la partenza è fissata al 30 luglio 2025. La stessa circolare precisa che i percorsi formativi dovranno concludersi entro 45 giorni dall’inizio. Ne consegue che, in tale arco temporale, alcuni dipendenti potrebbero trovarsi in ferie, regolarmente pianificate e autorizzate.
È fondamentale sottolineare che l’articolo 36 del CCNL Scuola 2019/2021, al comma 5, stabilisce in modo esplicito che la partecipazione ai corsi di formazione “avviene, di norma, durante l’orario di servizio e, in ogni caso, fuori dell’orario di insegnamento. Il personale che vi partecipa è considerato in servizio a tutti gli effetti.”
Analogamente, l’articolo 11, comma 1, del Decreto Ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024, in tema di posizioni economiche, dispone che “la frequenza dei corsi di formazione è considerata servizio a tutti gli effetti.”
Pertanto, secondo il Sindacato, non è ammissibile alcuna interpretazione che escluda il riconoscimento delle ore di formazione al personale ATA in ferie, dal momento che tale esclusione non è sostenuta da alcuna norma.
Alla luce di quanto esposto, le modalità corrette sono due:
“Ogni eventuale diniego da parte dell’Amministrazione dovrà essere adeguatamente motivato per iscritto” conclude la Uil Scuola.