Caprioli tra i palazzi di Novoli, quartiere di Firenze. Una presenza insolita che incuriosisce e preoccupa i residenti, compresi gli alunni della scuola locale. Secondo quanto riferisce La Nazione, alcuni esemplari di ungulato si troverebbero in una sorta di boschetto urbano delimitato da una rete in via Francesco Geminiani, circondati da abitazioni, una scuola, un ufficio postale e i binari del treno sul retro. Gli animali, soprattutto all’alba e nel tardo pomeriggio, si avvicinerebbero al marciapiede dove le persone, nonostante i divieti, cercano di nutrirli.
Nessuna certezza su come i caprioli siano arrivati fin lì. I frequentatori della zona confermano la presenza degli animali, ma nessuno sa spiegare l’accaduto. Qualcuno ipotizza che possano essere stati introdotti quando erano piccoli, mentre altri escludono che siano entrati da soli. Per quanto riguarda la sicurezza, al momento la rete che circonda l’area impedirebbe loro di uscire, evitando il rischio di finire nel traffico e causare incidenti. “Da sé non ci sono entrati”, ha dichiarato una residente a La Nazione, mentre un altro residente ha riferito di aver visto una femmina probabilmente in procinto di partorire, poi scomparsa tra la vegetazione.
I cittadini, riporta la testata, hanno più volte segnalato la situazione a vigili del fuoco e polizia municipale, ricevendo però la risposta che si tratta di una proprietà privata. Intanto, sulla recinzione è comparso un cartello del Comune di Firenze che invita a non dare cibo, segno che il caso è noto. Secondo alcuni esperti, la soluzione migliore sarebbe la cattura e il trasferimento in un’area protetta, per sottrarre gli animali allo stress urbano e restituirli a un ambiente più adatto.