Home Attualità Studentessa vittima di revenge porn salvata dall’intervento della dirigente scolastica

Studentessa vittima di revenge porn salvata dall’intervento della dirigente scolastica

CONDIVIDI

Breaking News

April 03, 2025

  • Professore arrestato a Pontedera durante una lezione: è accusato di violenza sessuale su un’alunna 
  • Ha 20 anni la più giovane laureata d’Italia e ha una formazione classica. Frassinetti: “latino e greco non sono lingue morte, ma veicoli di un pensiero strutturato e critico” 
  • Femminicidio Sara Campanella, l’ex prof: “Non sono riuscito a dormire”, nelle scuole del suo paese si è parlato della tragedia 
  • Femminicidio, gli studenti si mobilitano: “Chiediamo un’educazione sessuo-affettiva e intitolazione delle scuole con i nomi delle donne vittime” 

Una giovane donna, oggi 20enne, ma minorenne all’epoca dei fatti, è stata vittima di revenge porn. Il suo ex fidanzato, un uomo di 30 anni, è stato condannato a due anni di reclusione con sentenza del Tribunale di Rimini.

Come riporta Il Corriere, i due giovani avevano iniziato una relazione nel 2020, ma quando la ragazza aveva deciso di interrompere, lui non ha accettato la decisione. Per vendicarsi avrebbe fatto girare dei video sul web di loro due durante dei rapporti sessuali. L’ex ragazzo avrebbe culminato la sua vendetta inviando il video via email alla dirigente scolastica della scuola frequentata dalla giovane. La preside dell’istituto, dopo aver aperto la mail, ha segnalato tutto alla madre, la quale, accompagnata dalla figlia, ha poi denunciato tutto alla Polizia postale che è così risalita all’autore del gesto.

Il giudice ha stabilito per lui la sospensione della pena condizionata al pagamento di un risarcimento alle parti civili: 15mila euro alla vittima e alla madre.