Home Archivio storico 1998-2013 Generico Studenti indisciplinati? Colpa dei genitori

Studenti indisciplinati? Colpa dei genitori

CONDIVIDI

Se l’alunno studia poco ed è indisciplinato la scuola ha le mani praticamente “legate”: 
E’ luogo comune ricondurre la devianza agli errori educativi condotti dalla famiglia di appartenenza. Ora anche un autorevole studio inglese conferma questa teoria indicando l’eccessivo permissivismo tra le mura domestiche come concausa principale: l’indagine è di quelle che meritano considerazione perché è stata condotta dall’Università di Cambridge, su commissione del sindacato nazionale degli insegnanti (Nut).

 
Durante lo studio, durato ben cinque anni, sono stati, inoltre, esaminati più di duecento insegnanti e centinaia di studenti delle scuole elementari. Inesorabile il verdetto: il pessimo comportamento a scuola deriva quasi sempre dal comportamento dei genitori, che nel rapporto con i propri figli risultano sempre più permissivi e superficiali. 
Ciò che preoccupa i ricercatori ed esperti di scuola d’oltre Manica è poi anche il fatto che negli ultimi cinque anni il numero di situazioni educative (anche se sarebbe più il caso di definire “diseducative”) riscontrate è risultato in lieve ma costante incremento.
La relazione finale dello studio universitario indica, infatti, un “piccolo ma significativo” aumento del numero di alunni che fanno i capricci in classe se non ottengono quello che vogliono o si addormentano sui banchi perché vanno a letto tardi, spesso assecondati da genitori paradossalmente sempre più protettivi.
A dare un’interpretazione sociologica è lo stesso sindacato che ha chiesto di realizzare lo studio: “alcuni genitori – ha dichiarato Steve Sinnott, segretario generale del Nut – sono sottoposti ad una forte pressione sociale e spesso non riescono a tener testa ai loro stessi figli, sono estremamente permissivi e indulgenti pur di avere un po’ di calma o semplicemente perché non sanno cosa fare per fermarli”, aggiungendo che “a volte ricorrono anche alla violenza pur di proteggere la loro prole”.

Anche l’Inghilterra sembra così destinata a combattere con problemi generazionali, prima ancora che educativi, da noi ormai radicati. Problemi nella scuola emergono nella loro interezza, ma che difficilmente possono essere risolti senza adeguate politiche di supporto familiare e, più in generale, non puntando su un’elevazione del grado culturale di tutta la cittadinanza.

Icotea