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Transizione ecologica, Europa, PNRR e scuola: parte RiGenerazione, il progetto per concepire la scuola del futuro

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La transizione ecologica, assolutamente necessaria in viste della nuova crisi climatica, risulta essere l’obiettivo non solo prioritario, ma vitale delle ultime manovre economiche in seno agli esecutivi d’Europa, per via anche dell’arrivo dei fondi consistenti dedicati a tali riforme. Occorre, in primis, abbattere le emissioni di gas serra con il fine di raggiungere, a livello comunitario, la così definita neutralità climatica, ovvero l’utilizzo saggio e diligente delle risorse economiche e materiali razionalizzando non solo produzione, stoccaggio e trasporto dei beni, ma anche consumo ed eliminazione degli scarti dello stesso e dei processi produttivi. Tutti tali valori – o pratiche – vanno appresi attraverso l’operazione di massicce campagne di sensibilizzazione che partono dalla scuola, deltaplano di apprendimento, scambio per l’ottenimento di un futuro – ci si auspica – sempre più roseo. Il PNRR, prima di tutto, prevede anche l’impiego di dipendenti specializzati in ecologia, transizione e verde di cui il Sistema-Paese Italia soffre la penuria: questa, secondo dati ISTAT, arriverebbe a toccare quasi 740.000 unità in tutto lo stivale. Per ovviare a tale crisi professionale dei dipendenti o lavoratori autonomi con “competenze green”, è stato proposto, in collaborazione stretta con le istituzioni europee,  il piano RiGenerazione scuola, un progetto strutturato proprio dal dicastero – che coinvolge già migliaia di studenti e oltre 300 operatori tra enti e aziende, riuniti in una Green community – per mettere a disposizione delle scuole strumenti utili a educare a una nuova cittadinanza, attenta alla sostenibilità dello sviluppo e capace di rispondere alla sue esigenze. Vediamo in cosa consiste.

Economia circolare, impronta ecologica e competenze: il piano RiGenerazione Scuola

Il fine – non ultimo – del piano è quello di preparare esperti, tecnici e lavoratori del settore verde, ecologico e dell’economia circolare fornendo loro potenzialità, sistemi di sviluppo e competenze finalizzate al raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei. Italyum, ente specializzato nell’economia circolare, destinata a divenire un circuito di scambio e circolazione di persone e beni tra aziende, consumatori, famiglie e stato, soggetto che deve legiferare con il fine di raggiungere tali obiettivi ambiziosi. L'”obiettivo sostenibilità”, progetto didattico frutto delle collaborazioni europee tra imprese specializzate nel verde e nella green economy e scuole dei paesi comunitari è destinato a seguire le orme del progetto ERASMUS+. che già permette la mobilità di migliaia di studenti a livello europeo. L’emergenza, oltre a quella ecologica e climatica, riguarda la totale assenza di specialisti del settore verde ed ecologico, destinato ad una grave crisi per via, in ogni caso, della fuga di esperti che trovano un impiego all’estero, meglio retribuito e con maggiori garanzie esecutive e fiscali.

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Quali gli effetti sulla scuola? Dialogo tra studenti ed istituzioni al centro

Obiettivo ambizioso del progetto RiGenerazione scuola è anche quello di favorire un’interconnessione tra studenti, insegnanti, istituzioni locali ed internazionali in merito alla problematica ecologica ed ambientale con cui tutti i cittadini, per via della scarsità ed il previo esaurimento delle risorse si stanno confrontando. «Abbiamo voluto portare i nostri valori e le nostre competenze – spiega Marco Codognola, AD di Itelyum – per promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso un portale web e un ciclo di incontri che hanno favorito il dialogo tra gli studenti, le Istituzioni e i professionisti della sostenibilità, con un focus su economia circolare, innovazione digitale, parità di genere e formazione Stem. Mettiamo in atto il cambiamento culturale insieme agli studenti, verso modelli produttivi sostenibili e coinvolgendo tutte le componenti della società». Risultano centrali competenze e conoscenze da inserire e far fiorire attraverso l’attuazione di programmi studio dedicati in collaborazione con le università italiane e straniere che si occupano da vicino di scienze naturali, ecologia, risorse ed ecosistemi. «Abbiamo pensato di istituire una Green community che metta a sistema tutte quelle realtà che possano aiutare le scuole a cominciare un percorso di educazione alla sostenibilità – fa presente la Sottosegretaria all’Istruzione Barbara Florida – Il piano RiGenerazione consiste nel far acquisire ai ragazzi conoscenze e competenze secondo le nuove richieste del mercato e del Green deal».