Si chiude oggi, 22 ottobre, presso il centro congressi di Villa Erba a Cernobbio (CO), Next Gen AI 2026, il secondo Summit internazionale dedicato all’esplorazione delle potenzialità e delle implicazioni dell’Intelligenza Artificiale nella scuola, promosso dal MIM. Ad intervenire oggi il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Ecco alcuni stralci del suo discorso: “Abituiamo i ragazzi a sperimentare, non solo ad assorbire nozioni. Abbiamo inserito per la prima volta l’IA a scuola, come linguaggio dalla scuola elementare e poi come strumento per potenziare le materie Stem”.
“La scuola dei talenti deve valorizzare ogni capacità, diversa ma straordinariamente bella e importante. La scuola personalizza la didattica come un abito sartoriale concepito su misura di ogni singolo studente, affinché ognuno possa recuperare o accelerare, a seconda dei suoi bisogni. Una formazione a seconda dei bisogni di ogni studente, anche di coloro che hanno maggiori fragilità. Apprezzo la proposta, consideratela accolta, di un tavolo tecnico composto da docenti, rappresentanti delle consulte, tecnici, scienziati, che ci consenta di definire la strategia della scuola del futuro”.
“Un appello, infine, ai media. Quello che è successo in questi giorni è importante. Non vorrei leggere che in Italia non si discute dell’Italia del futuro, che non accogliamo i bisogni degli studenti. La scuola italiana è molto più avanti di come spesso viene rappresentata da chi non la conosce”, ha concluso.