Valutazione senza voti, tutto bene nella primaria ma va estesa all’intero primo ciclo

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Lo scorso anno scolastico nella scuola primaria è stato introdotto un nuovo modello di valutazione degli alunni, basato su un approccio di tipo descrittivo e formativo.
Il progetto, legato ad una norma approvata dal Parlamento negli ultimi mesi del 2020, è stato messo a punto da una Commissione di esperti coordinata dalla professoressa Elisabetta Nigris, pedagogista e docente presso l’Università Bicocca di Milano.
Nella nostra intervista facciamo con lei il punto sulla situazione anche per capire cosa effettivamente è stato fatto e cosa resta ancora da fare.
La novità introdotta nella scuola primaria apre però un problema importante: come si concilia la valutazione formativa nella primaria con la valutazione con il voto numerico che si pratica invece nella secondaria di primo grado che pure fa parte dello stesso “ciclo” di istruzione?
E ancora: come tenere insieme la valutazione formativa fatta sugli obiettivi di apprendimento con la certificazione delle competenze prevista per legge al termine dell’ultimo anno della primaria?
A queste e altre domande risponde la professoressa Nigris nel corso dell’intervista.