Registrati
21.10.2026

Voglio insegnare alla primaria: serve necessariamente la laurea in scienza della formazione primaria? Titoli di accesso, ruolo e supplenze

Per gli aspiranti docenti che intendono insegnare nella scuola primaria e seguire il processo di crescita dei bambini dai 6 agli 11 anni, l’accesso a questo ordine e grado di scuola è regolato da requisiti ben precisi e da percorsi  specifici per l’immissione in ruolo e da procedure dettagliate per le supplenze attraverso il sistema delle graduatorie provinciali e d’istituto.

Titoli di Accesso

Per insegnare sulla cattedra comune della scuola primaria è necessario possedere uno dei seguenti titoli abilitanti: 

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis): un corso di laurea magistrale a ciclo unico della durata di 5 anni, che include laboratori e un tirocinio formativo obbligatorio nelle scuole;.
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico: purché conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002..

L’immissione in Ruolo

L’assunzione a tempo indeterminato nella scuola primaria avviene per legge attingendo da due canali principali, suddivisi equamente nella misura del 50% dei posti ciascuno:

  • I Concorsi Ordinari: procedure selettive nazionali su base regionale dedicate ai docenti in possesso di uno dei suddetti titoli abilitanti.
  • Le GAE (Graduatorie ad Esaurimento), chiuse a nuovi inserimenti, destinate ad esaurirsi progressivamente.

Qualora la graduatoria dei vincitori del concorso di una determinata regione dovesse esaurirsi prima di aver coperto i posti assegnati, questi ultimi vengono assegnati alla corrispondente GAE (e viceversa).

Elenchi Regionali

Se dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali ordinarie e delle GAE dovessero residuare posti vacanti, si attivano gli elenchi regionali per il ruolo ai quali si possono iscrivere, i candidati che hanno superato le prove di un concorso ordinario a partire dal 2020 con un punteggio minimo di 70/100 e che non sono ancora stati immessi in ruolo.

La normativa prevede due casi per iscriversi in detti elenchi regionali: nel primo caso l’aspirante chiede l’inserimento nell’elenco della regione in cui ha sostenuto il concorso; nel secondo caso l’aspirante chiede d’iscriversi in un’altra regione geografica. In questo secondo caso, viene collocato in coda rispetto ai candidati che hanno svolto il concorso nella medesima regione.

Mini Call Veloce

Per i posti di sostegno la normativa prevede una procedura straordinaria definita “Mini Call Veloce” con la quale i docenti  specializzati inseriti nella prima fascia delle GPS di una determinata  provincia non dovessero rientrare nel numero degli immessi in ruolo, di poter fare una domanda per ottenere l’assunzione in ruolo in un’altra regione in cui siano rimasti posti di sostegno vacanti e disponibili.

Anno di Formazione e Prova

I docenti immessi in ruolo ricevono inizialmente un contratto a tempo indeterminato. Questo contratto viene confermato definitivamente, con la stabilità del ruolo, solo dopo il superamento positivo dell’anno di formazione e prova, che prevede lo svolgimento di ore di servizio minime, attività di tutoraggio e una valutazione finale.

Il Sistema delle Supplenze

Per il conferimento delle supplenze annuali (fino al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno), gli aspiranti docenti devono presentare domanda di inserimento nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), divise in due fasce distinte:

  • Prima fascia GPS: riservata ai docenti pienamente abilitati (laureati in Scienze della Formazione Primaria o diplomati magistrali entro il 2001/2002);
  • Seconda fascia GPS: riservata esclusivamente agli studenti iscritti al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria che risultano in regola con gli esami dal terzo anno in poi, avendo conseguito almeno 150 CFU;
  • Supplenze brevi e Interpelli.

Per l’assegnazione delle supplenze brevi e saltuarie (es. malattie, maternità brevi), i docenti indicano nella domanda GPS fino a un massimo di 20 istituzioni scolastiche all’interno della stessa provincia. In questo modo si viene inseriti nelle Graduatorie d’Istituto di quelle specifiche scuole.

In caso di totale esaurimento delle graduatorie interne, le scuole pubblicano sul proprio sito istituzionale degli “Interpelli” ai quali può rispondere chiunque possieda i requisiti richiesti.

Altre Opportunità per insegnare nella scuola primaria

Oltre al posto comune (insegnamento curriculare), la scuola primaria offre altre due importanti opportunità:

  • Docente di sostegno: per operare con alunni con disabilità è necessario possedere uno dei titoli abilitanti ordinari (Laurea Scienze della Formazione Primaria  o diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 e aver conseguito la specializzazione specifica tramite la frequenza e il superamento del TFA Sostegno (Tirocinio Formativo Attivo) organizzato dalle università;
  • Docente di educazione motoria: introdotto per le classi quarte e quinte della primaria, questo ruolo richiede il superamento di un concorso specifico a cui si accede non con la laurea in scienze della formazione, bensì con una delle seguenti lauree magistrali in campo sportivo:
  • LM-67: Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate.
  • LM-68: Scienze e tecniche dello sport.
  • LM-47: Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie.
  • Titoli di studio equiparati ed equivalenti a tali lauree magistrali.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate