Home Personale 23° Convegno DiSAL, dal 19 al 21 marzo 2015

23° Convegno DiSAL, dal 19 al 21 marzo 2015

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Si svolgerà a Verona dal 19 al 21 marzo 2015 il 23° Convegno nazionale di DiSAL, l’Associazione professionale di dirigenti scolastici di scuole statali e paritarie. Circa 150 dirigenti scolastici, Responsabili di direzione, Direttori della Formazione Professionale, Figure di Staff, Docenti vicari e Direttori amministrativi delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, e rappresentanti dell’amministrazione iscrittisi da ogni regione, si confronteranno sul tema di estrema attualità per la scuola italiana: “La scuola come risorsa. Dirigere le risorse della scuola”. Al centro dell’appuntamento cultura, responsabilità e competenze per una nuova dirigenza.

Il Convegno è rivolto anche a Dirigenti e personale degli USR, degli USP, Dirigenti Tecnici e Ispettori Tecnici,  nonché a Responsabili istruzione e formazione Enti locali

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“Ciò che può salvare l’Italia dal declino – afferma Ezio Delfino presidente DiSAL  –  è un’inversione di tendenza che ponga l’investimento in capitale umano al centro delle politiche.  Oggi la scuola è rimasta, in collaborazione alla famiglia,  realtà formativa privilegiata dove si può istruire educando ovvero introdurre il giovane alla scoperta di sé e del mondo, inserirlo in attività che sviluppano talenti ed attitudini, motivarlo all’impegno con la realtà. In una parola aiutarlo a percepirsi come bene, come risorsa per il mondo. Un capitale umano, appunto, educato a costruire, nel tempo, il bene comune”.

Per questo la scuola è, oggi, ‘la risorsa’ di una nazione che desidera il proprio futuro, luogo capace di ‘produrre’ quei beni immateriali (“intangibles”, come li chiamano oggi sociologi ed economisti) che rappresentano il valore aggiunto ed il motore di una società libera e dinamica: il capitale sociale, il capitale culturale ed il capitale umano.

La responsabilità di chi dirige una scuola non può semplicemente domandare e aspettare che le politiche cambino, ma deve, alle condizioni presenti, favorire ambiti di formazione nei quali l’incremento del capitale umano e l’ innovazione siano lo scopo consapevole di ogni azione. Si tratta innanzitutto di  dirigere  persone, docenti e personale in genere  alla mission della scuola: far emergere il motivo che sostiene l’azione educativa e renderlo condiviso. E occorre indirizzare allo scopo tutte lerisorse a disposizione: i mezzi strumentali e  finanziari, le collaborazioni con i diversi soggetti del territorio, le reti, gli strumenti della autovalutazione.

“Senza l’ideale le persone non crescono – affemra Ezio Delfino – senza un uso consapevole delle risorse anche la scuola non cresce”.

Dopo i saluti istituzionali di giovedì 19 marzo, i lavori del Convegno vedono la collaborazione dei migliori esperti sul tema; l’economista Angelo Paletta, il sociologo Dario Nicoli, il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Giorgio Vittadini, e ancora Tommaso Agasisti, esperto di organizzazioni e della giuristaAnnamaria Poggi. E’ stato invitato per l’incontro finale il Ministro Stefania Giannini sul tema: “Un’economia per l’istruzione”.

Il programma del Convegno prevede, in collaborazione con Fondazione per la Scuola della Compagnia San Paolo, anche una sessione internazionale con il confronto di esperienze di gestione delle risorse da parte di direttori che lavorano in scuola del Kenia, della Spagna, del Kossovo, del Canada.

Sul tavolo  i temi che oggi sono più vivi: la motivazione del personale nella stagione di “penuria delle risorse finanziarie”, la valorizzazione della dimensione di rete tra scuole, la promozione di un rapporto di fiducia con il territorio, la gestione efficace delle strategie di miglioramento, l’uso dei mezzi strumentali e  finanziari, le modalità di organizzazione delle persone.

Il Convegno nazionale rappresenta per DiSAL – Associazione di dirigenti di scuole statali e paritarie – l’occasione annuale nella quale anticipare ed approfondire i temi che interessano l’esperienza professionale  per un’immagine di dirigente radicato nella funzione educativa e culturale della scuola.

Dentro una proposta associativa che è una presenza originale nata per contribuire al bene della scuola italiana.