Home Archivio storico 1998-2013 Notizie dalle Regioni 40 etnie diverse in una scuola di Livorno: “Ecco la società moderna”

40 etnie diverse in una scuola di Livorno: “Ecco la società moderna”

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Un apparente punto di debolezza, e che per altre scuole può diventare un problema serio, nella scuola Benci di Livorno si è invece trasformato in una grande ricchezza, un miracolo, dice la preside, che parla 40 lingue e che, oltre al programma ministeriale, si arricchisce di progetti per la multicultura.
“Quest’anno abbiamo 370 bambini stranieri — dice la dirigente — una complessità, una ricchezza che può disorientare. Si va dal grande agio al profondo disagio ma è proprio questo il valore aggiunto di questa scuola”.
“Le Benci rappresentano tutto l’arco della società contemporanea perché ci sono situazioni di grande povertà ma anche di ricchezza. E’ qui che si coniugano le tradizioni più antiche con le più avanzate prospettive”. In questa scuola fra l’altro “molti bambini sono di fatto italiani anche se nati da genitori stranieri”.
“Capisco che questo scenario possa anche far paura — dice la preside — e non nego che alcuni insegnanti abbiano gettato la spugna. E’ legittimo. Quelli però che sono rimasti in classe hanno una marcia in più. Il personale delle Benci ha grande esperienza e soprattutto svolge il lavoro con profonda dedizione e spirito di servizio, doti rare al mondo d’oggi, anche nelle scuole”.
La sfida che la preside sta cercando di vincere, scrive ancora La Nazione, ora è quella di arrivare anche a coloro che stanno dietro ai bambini delle Benci, ovvero le famiglie. “C’è un po’ di timore dovuto alla mancata conoscenza di certi meccanismi. Stiamo piano piano riuscendo a portare qualche genitore in classe dove ci raccontano le loro storie e soprattutto quelle dei Paesi dai quali provengono”.