“La difesa dell’ambiente, la lotta per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione: la via per un nuovo impegno civico dei giovani”, è il tema della terza lezione della Scuola di formazione per il bene comune che si è tenuta al Palazzo della cultura a Catania, su iniziativa di Futurlab. Il confronto si è focalizzato sulle nuove sfide ambientali e sociali, con uno sguardo rivolto al protagonismo delle nuove generazioni nella costruzione di comunità più inclusive e sostenibili.
Sono intervenuti come relatori: Anna Giordano, naturalista del WWF, “la signora dei falchi”; Paolo Patanè, direttore dell’Ente Gestore del Sito UNESCO “Le Città Tardo Barocche del Val di Noto”, attivista per i diritti della comunità LGBT; Agata Lanteri, presidente CRI Catania, che ha sottolineato il grande impegno dei giovani nell’associazione di volontariato. Dal Congo si è collegato in video chiamata l’inviato Rai, Daniele Piervincenzi.
L’incontro, moderato dall’avvocato Marzia Libro, ha visto la partecipazione attiva degli studenti del Galileo Galileo e del Principe Umberto di Catania e del Benedetto Radice di Bronte.
Il percorso proseguirà venerdì 20 marzo, alle ore 15.00, presso l’Università degli Studi di Catania – Facoltà di Scienze Politiche, Aula Magna. L’incontro sarà dedicato a “Le risorse PNRR per le città del Sud: politiche urbane di maggiore qualità su sicurezza, sostenibilità ambientale, trasporto pubblico e spazi pubblici”. Un focus sulle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per migliorare la qualità della vita urbana e promuovere modelli di sviluppo più efficienti e sostenibili nel Mezzogiorno.