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A Roma gli studenti simulano l’Onu

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Il 19 marzo oltre 550 studenti di scuola media superiore ed università di tutto il mondo approderanno a Roma con un preciso intento: essere parte attiva nella simulazione dei lavori dei principali organi dell’Onu. I partecipanti saranno chiamati a partecipare al “Rimun”, Rome international model united nationsorganizzato dal Liceo Farnesina dal 19 al 23 marzo, dove si simulerà il funzionamento dell’Assemblea generale delle Nazioni unite e dei suoi comitati.
Ad esso prenderanno parte i rappresentanti di 21 istituti provenienti da 15 nazioni differenti; subito dopo Pasqua, dal 6 al 9 aprile, si svolgerà la “Romun”, Roma model united nations
realizzata dal movimento studentesco della Sioi, Società italiana per la organizzazione internazionale, e ospitata nelle sale della Fao, dove si cercherà di emulare il lavoro svolto dalle principali agenzie ed organi dell’Onu (come il Consiglio di sicurezza, la stessa Fao, ma anche l’Aiea, l’Unhrc e l’Undp).
Si tratta di due importanti appuntamenti che, seppur diversi nella provenienza dei partecipanti (scuola media superiore il “Rimun” e università la “Romun”), secondo gli organizzatori “costituiscono l’uno il naturale proseguimento dell’altro e concorrono alla formazione e alla maturazione degli studenti coinvolti. In veste di delegati di uno Stato diverso dal proprio – continuano i promotori del doppio evento – gli studenti saranno messi in condizione di confrontarsi con loro coetanei su tematiche politiche, sociali, economiche di estrema attualità, avvalendosi delle proprie conoscenze ed abilità critiche e comunicative”.
Gli argomenti di discussione varieranno dalla questione nucleare ai diritti umani, dallo sviluppo sostenibile alla questione mediorientale, fino alla recentissima emergenza terremoto ad Haiti.
Il dibattito di entrambi gli eventi si svolgerà tramite l’utilizzo esclusivo della lingua inglese, per regolamento unica lingua veicolare, nel suo impiego formale proprio del linguaggio diplomatico.
Le due cerimonie di apertura avranno luogo in due prestigiose sedi istituzionali: l’Aula consiliare “Giulio Cesare” il 9 marzo e il quartier generale della Fao il 7 aprile.
A completare il programma saranno una serie di eventi sociali, tra cui l’apertura straordinaria dei Musei Capitolini, ma anche cene di gala e serate organizzate per incentivare la reciproca conoscenza tra i vari partecipanti e permettere agli stessi di godere delle bellezze di Roma.
L’importanza della manifestazione è testimoniata dal patrocinio ottenuto dalle principali istituzioni nazionali ed internazionali, nonché dall’attenzione prestata direttamente dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, che ha inviato un proprio messaggio augurale per la manifestazione, e dalla attribuzione della Targa d’Argento del presidente della Repubblica italiana.