È il secondo e ultimo giorno della visita della principessa del Galles a Reggio Emilia. Kate Middleton torna in città per approfondire il metodo educativo reggiano, prima di concludere il viaggio con una tappa gastronomica sulle colline parmensi.
La giornata inizierà al nido comunale Salvator Allende di via Gattalupa, uno dei cardini del circuito Reggio Children. La struttura incarna un concetto che ha colpito Kate: l’interazione tra spazi interni ed esterni e l’esplorazione del territorio. Su richiesta dei bambini, persino il parcheggio è stato trasformato in una piazza aperta sugli edifici scolastici. La seconda tappa sarà il centro Remida, dedicato al riciclaggio creativo, nell’ex mangimificio Caffarri in via Gioia. Sarà l’ultima tappa reggiana: nel pomeriggio la principessa raggiungerà un agriturismo a Barbiano di Felino, in provincia di Parma, dove indosserà il grembiule di una rezdora per imparare a tirare la sfoglia. Il corteo proseguirà poi per l’aeroporto Giuseppe Verdi, dove è pronto il volo privato per il rientro.
La visita è cominciata mercoledì con un riconoscimento simbolico: il sindaco Marco Massari ha consegnato alla principessa il Primo Tricolore nella Sala del Tricolore. La principessa ha poi visitato il Centro internazionale Loris Malaguzzi, accolta da Claudia Giudici, Garante per l’infanzia dell’Emilia-Romagna: “È una grande emozione e una grande responsabilità”, ha dichiarato. La principessa ha partecipato a un atelier creativo e ha ricevuto in dono una copia in anteprima del libro sul parco a misura di bambino, che sarà tradotto in inglese in autunno. La giornata si è conclusa con la visita alla scuola d’infanzia Anna Frank.