La Flc Cgil Calabria denuncia la rimozione di un cartellone con la scritta “A scuola nessuno è straniero” di un istituto di Crotone. Il dirigente scolastico smentisce e parla di una rimozione temporanea per ragioni organizzative.
Secondo la ricostruzione della Flc Cgil, il dirigente avrebbe strappato il cartellone affisso all’interno dell’edificio. Il sindacato condanna il gesto, ritenuto grave per il messaggio pedagogico, culturale e istituzionale che, se confermato, potrebbe trasmettere alla comunità educante. Sempre secondo quanto riportato dal sindacato, la rimozione sarebbe stata motivata sostenendo che gli studenti, con quella frase, avrebbero assunto una “posizione politica”.
Come riportato dalla Provincia Crotonese, il dirigente respinge la ricostruzione della Flc Cgil e nega di aver strappato deliberatamente il cartellone: “Quello striscione è stato rimosso perché il plesso serviva per alcune prove di abilitazione”. Lo striscione, esposto all’ingresso del plesso, sarebbe rimasto affisso per circa dieci giorni. Secondo la dirigenza, la rimozione non dipende dal contenuto del messaggio, ma dalla necessità di liberare lo spazio in cui saranno affissi gli esiti degli esami. Il dirigente assicura che lo striscione tornerà al suo posto al termine delle attività.