L’INPS ha comunicato, con il messaggio 10 luglio 2025, n. 2216, che, a partire dal 12 luglio 2025, è disponibile una nuova versione del servizio per l’invio del certificato medico introduttivo, utile alla richiesta di accertamento della condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla.
Il nuovo servizio
La nuova versione della procedura si applica:
- ai nuovi certificati medici introduttivi in cui è presente almeno una delle patologie in sperimentazione;
- ai certificati medici introduttivi che risultano in stato “bozza” e che vengono lavorati dal 12 luglio 2025;
- ai certificati medici integrativi presentati secondo le disposizioni previste dal messaggio 23 giugno 2025, n. 1980.
Principali novità
Le principali novità della nuova versione sono:
- in fase di compilazione del certificato medico introduttivo, alla selezione di un codice ICD9-CM corrispondente a una o più delle patologie suddette, è necessario allegare la documentazione specifica che attesti la patologia in questione, in conformità a quanto stabilito dal D.I. in oggetto. Al fine di guidare l’utente nell’allegazione della documentazione necessaria è in corso di realizzazione una specifica utility, in attesa del rilascio della quale in procedura è disponibile l’elenco della documentazione obbligatoria e facoltativa da allegare al certificato medico introduttivo;
- inoltre, la procedura consente di selezionare l’opzione per richiedere la valutazione senza necessità della visita diretta (c.d. accertamento agli atti) e contestualmente attiva l’obbligatorietà di compilazione del questionario Whodas 2.0.
Quando non si applica la nuova procedura
L’INPS, inoltre, precisa che la nuova procedura non si applica ai certificati medici introduttivi che, alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale 10 aprile 2025, n. 94, risultano in stato “presentato” e per i quali è stata già fissata la data di convocazione a visita.
IL MESSAGGIO INPS