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10.02.2026

Anna Ferzetti è una docente nel film “Domani interrogo”: “I professori dovrebbero essere tutelati e invece sono abbandonati”

La scuola ancora sotto i riflettori: dopo le serie tv “La preside” e “A testa alta“, con, rispettivamente, Luisa Ranieri e Sabrina Ferilli, incentrate sulla figura di due dirigenti scolastiche, adesso è il turno di un film con protagonista una docente dal titolo “Domani interrogo”. A interpretarla Anna Ferzetti, che ha rilasciato una intervista a Vanity Fair.

La trama

Domani interrogo, nelle sale dal 19 febbraio, tratto dall’omonimo libro di Gaja Cenciarelli (Marsilio editore), è una professoressa d’inglese che non si limita a dare voti e impartire lezioni, ma si prende cura dei suoi studenti (interpretati da un cast di giovanissimi da premiare). 

“Il mio personaggio ha un amore profondo per le cose che fa, è una donna che ascolta i suoi ragazzi senza giudicarli. Cerca di indirizzarli e valorizzare i loro punti forti e le fragilità”, ha detto l’attrice. “Oggi non facciamo più parlare i ragazzi, non li ascoltiamo. Lo dico da madre. Sono il nostro futuro. I giovani hanno paura del fallimento e di non essere all’altezza, lo vedo con le mie figlie. La performance per loro è tutto e questo mi mette ansia. Invece bisogna insegnare che nella vita si può anche fallire e che gli errori fanno crescere. L’ho vissuto anche io come attrice. A scuola inoltre faticavo e mi sentivo inadatta”.

Anna Ferzetti e il rapporto con le figlie

Ecco cosa ha detto sulla sua vita privata: “Non vorrei essere nei panni dei ventenni di oggi. Ogni giorno se ne sente una nuova. Ho paura per il futuro delle mie figlie. Cerco di ascoltarle, di essere forte e indirizzarle. Alla loro età, a 13 e 20 anni, non avevo i social. Attraverso tutti questi strumenti vedono e sentono tutto. Che ansia! Da lì esce la rabbia della gente. In Spagna i social sono vietati ai minori di 16 anni. Mia figlia di 13 anni è nata con Instagram. Vietarlo sarebbe come togliere il ciuccio a un neonato. Forse bisognerebbe inserire lo studio dei social a scuola, e usarli in modo intelligente”.

Un film omaggio alla scuola

Domani interrogo è una sorta di omaggio alla scuola e agli insegnanti che resistono. “È un film importante in un momento storico complesso, in cui i professori dovrebbero essere tutelati e invece sono abbandonati e per nulla sostenuti dalla società”, dichiara Anna Ferzetti. “La scuola è il fondamento di tutte le istituzioni”, aggiunge la scrittrice e docente Gaja Cenciarelli, “è la base della democrazia. Nonostante tutto i docenti sono tenuti a non desistere. Si vince, si soffre, si fallisce e i ragazzi si perdono, ma si deve andare avanti. È un obbligo morale, non solo professionale”.

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