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Accorpare le classi per assenza del docente è una prassi illegittima

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Un Dirigente scolastico scrive una circolare, regolarmente protocollata, dove autorizza i responsabili di plesso ad accorpare le classi nel caso dell’assenza di alcuni docenti nei giorni prima e dopo il ponte di Ognissanti.

Circolare illegittima del DS

In un Istituto Comprensivo del comprensorio di Lamezia Terme, il Dirigente scolastico scrive una circolare gravemente illegittima. L’oggetto della circolare è: “Adeguamento organizzazione plesso per docenti assenti il 31 ottobre e il 4 novembre”, il suo contenuto lascia veramente perplessi.

Nella circolare viene scritto: “Si porta a conoscenza dei docenti del plesso XXXX che giovedì 31 ottobre e lunedì 4 novembre saranno assenti le docenti XXXXX e che la responsabile di plesso è autorizzata a dividere gli alunni nelle altre classi. Tutti i docenti dovranno attenersi a tali indicazioni”.

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In buona sostanza il Dirigente scolastico autorizza l’accorpamento di gruppi di alunni in altre classi e impone ai docenti l’obbligo di attenersi alle sue disposizioni. Si tratta, da parte del DS, di generare delle classi pollaio temporanee per garantire la sorveglianza di tutti gli studenti a discapito delle norme sulla sicurezza e del diritto allo studio e al regolare apprendimento.

Accorpare le classi per assenza docenti è illegittimo

Bisogna ricordare, ad onore del vero, che la soluzione tampone di accorpamento delle classi, adottata attualmente da molti dirigenti scolastici, per ovviare all’assenza di alcuni docenti, non è prevista, e non potrebbe esserlo, da alcuna normativa vigente.

Accorpare due classi da assegnare ad un solo docente, non solo non è previsto da alcuna normativa, ma è irregolare per le norme sulla sicurezza ed anche perché pregiudica il regolare svolgimento delle lezioni per entrambe le classi.

Per queste ragioni fanno molto male i docenti che, compiacentemente al volere del dirigente, svolgono la propria lezione in una situazione di accorpamento di più class o con aggiunta di gruppi di alunni di altre classi. L’accettare questa particolare situazione diventa un’assunzione di responsabilità, rispetto ad un provvedimento irregolare e forse anche illegittimo.

È utile ricordare che durante le ore di lezione ogni docente è responsabile di tutti gli allievi presenti nella classe in cui sta svolgendo la sua attività didattica.

Nelle scuole secondarie di secondo grado, oltre allo stratagemma dell’accorpamento di più classi da assegnare ad un solo docente, ci sono dei casi di professori di scienze motorie che vigilano, nelle palestre o nei campetti sportivi in dotazione alla scuola, contemporaneamente anche 3 o 4 classi.

Quindi risolvere il problema dell’impossibilità di trovare un docente che sostituisca il collega assente, utilizzando l’accorpamento di più classi o la suddivisione degli alunni di una classe in più classi, è da ritenersi una prassi illegittima per le norme sulla sicurezza e lesiva dei diritti degli studenti e dei lavoratori della scuola. Tra illegittimità delle norme sulla sicurezza, che potrebbero sfociare in colpe di carattere penale e manchevolezze sui diritti allo studio e all’istruzione, si consiglia ai docenti, che vengono chiamati a supplire in certe situazioni, di fare un atto di rimostranza rispetto ad un ordine di servizio palesemente illegittimo.