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Assenze per malattia, il certificato medico potrà essere rilasciato (in futuro) anche tramite televisita: la novità nella Legge semplificazioni

Lara La Gatta

La legge sulle semplificazioni e la digitalizzazione (Legge 2 dicembre 2025, n. 182) è ufficialmente approdata in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il 18 dicembre. Due le novità di rilievo per i medici di medicina generale. Tuttavia, nessuna delle misure sarà immediatamente operativa: serviranno atti successivi per renderle effettive.

Certificati di malattia anche in televisita

La prima innovazione riguarda il certificato di malattia per i lavoratori. L’articolo 58 introduce la possibilità per il medico di famiglia di rilasciarlo anche a distanza, tramite televisita, equiparando la certificazione da remoto a quella in presenza.

Un cambiamento importante, ma non ancora applicabile. La Federazione italiana dei medici di medicina generale precisa infatti che l’operatività è rinviata a un Accordo successivo da assumere in Conferenza Stato-Regioni, senza una scadenza definita. Sarà il Ministro della Salute a proporre criteri e modalità della telecertificazione.

Fino ad allora restano valide le regole attuali: il medico deve verificare di persona lo stato di salute del paziente. Invariata anche la disciplina sulle false certificazioni, che prevede sanzioni severe per medici e lavoratori, tanto in presenza quanto da remoto.

Ricette per patologie croniche valide fino a dodici mesi

La seconda novità, contenuta nell’articolo 62, riguarda la possibilità per i medici di prescrivere farmaci per patologie croniche con validità fino a dodici mesi, evitando la necessità di ripetere frequentemente la ricetta.

Anche in questo caso, l’entrata in vigore non sarà immediata: servirà un decreto attuativo del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia, entro 90 giorni dal 18 dicembre. Il provvedimento dovrà definire le modalità operative e garantire l’assenza di maggiori costi per la finanza pubblica.

La misura introduce inoltre una semplificazione per i pazienti dimessi dagli ospedali o passati in pronto soccorso, che potranno ottenere i farmaci prescritti con la documentazione clinica, senza attendere una nuova prescrizione del medico di famiglia. Un vantaggio particolarmente utile nei periodi festivi, quando si concentra un gran numero di dimissioni.

Come funzionerà la nuova ricetta ripetibile

A regime, il medico indicherà nella ricetta ripetibile la posologia e il numero di confezioni erogabili nell’arco di dodici mesi. Potrà sospendere la ripetibilità o modificare la terapia in qualsiasi momento, qualora lo richiedano esigenze cliniche o di monitoraggio dell’aderenza del paziente.

Il farmacista, dal canto suo, consegnerà una quantità di medicinali sufficiente a coprire trenta giorni di terapia e trasmetterà al medico l’avvenuta dispensazione, rafforzando così la collaborazione interprofessionale sul territorio.

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