Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha aperto le selezioni per i giovani laureati che desiderano intraprendere un’esperienza professionale e formativa nelle scuole di diversi Paesi europei. L’obiettivo dell’iniziativa, basata su specifici Accordi Culturali, è quello di promuovere la lingua e la cultura italiana attraverso l’inserimento di assistenti che affiancheranno i docenti locali nelle attività didattiche.
Per il prossimo anno scolastico, i posti disponibili riguardano istituzioni scolastiche in Austria, Belgio (lingua francese), Francia, Germania, Irlanda e Regno Unito. È importante sottolineare che, contrariamente agli anni passati, per il ciclo 2026-2027 non sarà possibile presentare domanda per la Spagna.
L’attività dell’assistente copre un arco temporale di circa otto mesi, con un impegno lavorativo di norma fissato in 12 ore settimanali. Ai candidati selezionati verrà corrisposto un compenso variabile a seconda del Paese di destinazione, attualmente in fase di revisione.
La selezione è riservata a giovani che rispettino rigorosi criteri di partecipazione entro la scadenza del bando. I requisiti principali includono:
Oltre ai requisiti obbligatori, il punteggio in graduatoria può essere incrementato da titoli facoltativi come lauree magistrali, esami specifici di lingua e letteratura del Paese scelto, certificazioni di glottodidattica (come DILS-PG, DITALS o CEDILS) o certificazioni linguistiche di livello B2 o superiore.
Gli aspiranti assistenti potranno inviare la propria candidatura esclusivamente per un solo Paese.
Le iscrizioni aprono domani, 5 febbraio 2026 alle ore 9:00, e chiuderanno alle ore 23:59 del 5 marzo 2026.
La procedura è interamente telematica e richiede l’accesso tramite SPID, CIE o IDAS attraverso il portale dedicato del MIM (http://www.mim.gov.it/web/guest/assistenti-italiani-all-estero). Durante la compilazione, i candidati dovranno caricare documenti fondamentali come il Curriculum Vitae (redatto in italiano e nella lingua del Paese prescelto) e una copia del documento d’identità. È inoltre possibile allegare una lettera di presentazione firmata da un docente universitario, mentre non sono ammesse lettere di motivazione scritte dal candidato stesso.
Le graduatorie provvisorie saranno pubblicate nelle settimane successive alla chiusura del bando. Solo dopo che le autorità estere avranno comunicato il numero esatto di posti disponibili per il 2026, verrà definita la graduatoria finale dei vincitori.
In fase di domanda, è possibile indicare fino a tre preferenze per le sedi di destinazione, che possono trovarsi in aree metropolitane, urbane o rurali. Una volta ricevuta la comunicazione di assegnazione, i vincitori avranno 7 giorni di tempo per accettare o rinunciare all’incarico.