Home Personale Chiamata diretta, pronto il disegno di legge per l’abolizione

Chiamata diretta, pronto il disegno di legge per l’abolizione

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Dalle parole ai fatti. Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, a fine giugno, aveva annunciato l’addio alla chiamata diretta, il punto principale della Buona Scuola voluta da Matteo Renzi e dal Partito Democratico.

Dopo la sospensione per l’anno scolastico in arrivo, presto ci sarà anche la sua abrogazione come previsto dal contratto di governo M5S-Lega.

Così come segnala Italia Oggi in edicola, il partito leghista ha già pronta la sua proposta, a firma del presidente della commissione istruzione del senato, e responsabile Scuola della Lega, Mario Pittoni.

Cosa prevede il disegno di legge

Ecco cosa riporta il quotidiano economico-finanziario sull’argomento: i docenti che hanno la titolarità su ambito ottengano automaticamente la titolarità nella scuola dove stanno prestando servizio.

Se all’inizio dell’anno scolastico staranno prestando servizio in una scuola di ambito diverso da quello dove sono titolari, assumeranno la titolarità presso l’ultima scuola dell’ambito di titolarità dove hanno prestato servizio oppure dove sono titolari di incarico triennale.

La situazione che farà testo sarà quella registrata alla data del 31 dicembre 2018, servirà dunque che il Ddl venga approvato il prima possibile

Il disegno di legge fa salvi gli ambiti territoriali, almeno per il momento e prevede la possibilità che possano essere modificati nella loro ampiezza dagli uffici scolastici regionali, sentite le regioni e gli enti locali, entro il 31 dicembre e comunque ogni tre anni.

Ogni docente di ruolo diventerà titolare sulla sede di servizio, eliminando quella scelta discrezionale affidata al dirigente scolastico.